I problemi dentali più diffusi tra i bambini

Oggi parleremo dei problemi dentali più comuni nei bambini e di come prevenirli.
I problemi dentali più diffusi tra i bambini

Ultimo aggiornamento: 26 febbraio, 2021

Ci sono alcuni problemi dentali tipici dei bambini che sono molto comuni, ma che quasi sempre possiamo prevenire. Quando compaiono, le normali funzionalità della bocca (come la masticazione, la fonazione e la deglutizione) risultano alterate.

Nelle righe che seguiranno vi parleremo dei problemi ai denti più comuni nei bambini, delle cause di ciascuno di essi e del trattamento più adatto. Infine, faremo un ripasso su cosa fare affinché la bocca del vostro bambino sia sempre sana.

I problemi dentali più diffusi tra i bambini

Bambina dal dentista.

Le carie

Tra i vari problemi ai denti dei bambini, questo è quello più comune. Consiste nella perdita di tessuto minerario da parte degli elementi dentali, a causa dell’azione degli acidi prodotti dai batteri presenti nella bocca.

In fase iniziale, si notano piccole macchie bianche sulla superficie dentale. Successivamente, il dente inizia a mostrare una colorazione tendente al nero o al marrone, oltre a una perdita di tessuto. Inoltre, si formano buchi e cavità sui denti.

Come dicevamo, la perdita dei minerali che compongono l’elemento dentale si verifica a causa dell’azione degli acidi prodotti dai batteri presenti nella bocca, quando gli zuccheri dei cibi ingeriti fermentano. Una scarsa igiene orale e un elevato consumo di zuccheri predispongono allo sviluppo di questa condizione.

Esiste una particolare tipologia di carie propria dei bambini più piccoli, chiamata “carie della prima infanzia” o “carie da biberon”. Essa è associata al consumo abituale di latte zuccherato e alla mancanza di igiene dopo il pasto. L’accumulo di zucchero sulla superficie dei denti favorisce la comparsa di queste carie, che progrediscono rapidamente, soprattutto sui denti anteriori.

Conseguenze di questo problema dentale nei bambini

La presenza delle carie e la loro evoluzione in assenza di intervento, comporta delle complicazioni nella vita del piccolo:

  • Presenza di dolore: a causa dell’aumento di profondità della lesione, la carie si avvicina alla polpa dentaria, dove si trovano i nervi, causando sensibilità e dolore.
  • Distruzione e perdita del dente. Man mano che la lesione avanza, l’elemento dentario si consuma e può persino rompersi. Inoltre, può provocare il movimento dei denti adiacenti, malocclusione e problemi associati all’atto di mordere.
  • Infezioni: la carie può sfociare in infezione del dente o dei tessuti duri o molli adiacenti l’elemento interessato.
  • Danni permanenti al dente: quando, cioè, la carie avanza su un elemento provvisorio, può interferire con la corretta formazione del dente definitivo che si trova al di sotto.
  • Bassa autostima e problemi sociali. In effetti, i denti rotti e macchiati possono essere motivo di scherno, al punto da far soffrire il bambino.

Trattamenti per le carie dentali

Il tipo di trattamento per far regredire la carie dipende dalla dimensione e dalla fase evolutiva della stessa. Una carie in fase iniziale può essere trattata con l’applicazione terapeutica di fluoro. Per quanto riguarda le carie con cavità e perdita di tessuto, allora sarà necessario pulire e ricostruire con otturazioni.

A prescindere dal tipo di carie, è sempre importante intervenire per bloccarne l’evoluzione ed evitare complicazioni.

Traumi dentali

Subire un trauma dentale è un altro dei problemi dentali più comuni tra i bambini. Di solito si verifica quando i piccoli iniziano a camminare, e quindi lo si associa a incidenti durante un momento di gioco o durante la pratica sportiva. I denti più spesso colpiti sono gli incisivi superiori, perché sono i più esposti.

I traumi possono interessare sia i denti da latte che quelli definitivi. Può trattarsi di rottura parziale o totale della corona dentale, di uno spostamento della stessa o persino di una sua espulsione dalla bocca.

Le misure da prendere dipenderanno dal tipo di dente colpito, ma la cosa più giusta da fare, dinnanzi a un qualunque trauma alla bocca, è rivolgersi immediatamente al dentista. Nel caso in cui il dente sia stato espulso dalla bocca, lo si dovrà cercare e trasportare immergendolo in latte o in soluzione fisiologica.

Il professionista esaminerà i tessuti colpiti e deciderà il trattamento più adeguato: da una semplice applicazione di fluoro e visite di controllo, ricostruzioni o otturazioni, a una devitalizzazione, fino alla sostituzione del dente e al fissaggio con apparecchio. Come dicevamo, è importante rivolgersi urgentemente al dentista, visto che più velocemente agiremo, migliore sarà la prognosi.

Malocclusioni

I denti disallineati e la difficoltà a mordere normalmente costituiscono disturbi dentali comuni tra i bambini. Osservare la posizione dei denti man mano che spuntano, e la corrispondenza tra i denti dell’arcata superiore e quelli dell’arcata inferiore durante il morso è importante per individuare qualunque anomalia nell’occlusione dentale dei più piccoli.

Monitorare la situazione in casa e sottoporre il bambino a visite dentistiche di controllo aiuta a scoprire in tempo questi problemi. Prima si iniziano ad affrontare, più facile e meno fastidioso sarà il trattamento.

Questi tipi di disturbi dentali nei bambini possono dipendere da diversi fattori:

  • Presenza di abitudini disfunzionali, quali suzione del dito, uso prolungato del ciuccio o del biberon e respirazione orale.
  • Assenza o perdita prematura dei denti da latte.
  • Fattori ereditari e genetici.
  • Bruxismo. 

Il trattamento dipenderà dal tipo e dalla gravità della malocclusione, oltre che dall’età del bambino e dal tipo di dentizione della sua bocca. A seconda del caso, si può intervenire per correggere, con l’applicazione di apparecchi ortopedici, ortodontici fissi, con apparecchi dentali o mediante applicazione di ortodonzia invisibile.

Bambino in visita dal dentista.

Gengivite

La presenza di placca batterica intorno al dente può favorire l’infiammazione delle gengive. Queste ultime diventeranno rosse, sanguineranno facilmente, faranno male; inoltre, in questi casi è presente l’alito cattivo.

La causa di questo disturbo dentale nei bambini è la scarsa igiene orale. L’uso dello spazzolino e del filo interdentale, oltre alla consulenza di un dentista pediatrico, di solito sono sufficienti per trattare questo problema.

Come evitare i problemi dentali più comuni nei bambini?

Seguire una buona igiene orale e sane abitudini aiuterà a preservare la salute della bocca. Ecco alcuni consigli per prevenire disturbi dentali nei bambini:

  • Mantenere una buona igiene orale: spazzolare i denti dei bambini due o tre volte al giorno, con uno spazzolino a setole morbidi e dentifricio con fluoro. Completare con il filo interdentale da usare tutti i giorni e, previa autorizzazione del dentista, procedere con degli sciacqui.
  • Evitare alimenti cariogeni. Limitare o eliminare il consumo di alimenti ad alto contenuto di zuccheri. Si consiglia di dare ai più piccoli una dieta ricca di nutrienti e variegata.
  • Eliminare le abitudini nocive: quelle dei bambini che si succhiano il pollice, si mangiano le unghie, respirano con la bocca, usano il ciuccio o il biberon più a lungo del previsto. In questi casi, è necessario cercare aiuto per eliminare queste abitudini dannose per la bocca.
  • Consultate il dentista: sottoporre il piccolo a visite di controllo precoci aiuta a preservare la salute della bocca. Il professionista sarà in grado di individuare il problema in tempo e di dare delle indicazioni per la cura della bocca.

È possibile prevenire i problemi dentali nei bambini

I problemi dentali nei bambini possono comparire sin dalla più tenera età. Esistono svariate patologie che colpiscono la bocca dei più piccoli e una bocca in salute è importante perché i piccoli crescano bene.

Di conseguenza, una corretta igiene orale, sane abitudini e visite periodiche dal dentista aiuteranno a mantenere un sorriso sano. 

Potrebbe interessarti ...

Vostro figlio non vuole lavarsi i denti, cosa fare?
Siamo Mamme
Leggi in Siamo Mamme
Vostro figlio non vuole lavarsi i denti, cosa fare?

Vi spieghiamo come stimolare e rafforzare l'apprendimento affinché il nostro bambino possa lavarsi i denti volontariamente e con la frequenza neces...



  • Gómez, Roberto Carlos Ojeda, and Kevin Dávila Guarniz. “Prevalencia de caries dental en niños de la Clínica Estomatológica de la Universidad Señor de Sipán.” Salud & Vida Sipanense 4.2 (2017): 14-19.
  • Ramón Jimenez, Ruth, et al. “Factores de riesgo de caries dental en escolares de 5 a 11 años.” Medisan 20.5 (2016): 604-610.
  • Sernaque Lama, Melissa Elizabeth. “Prevalencia de caries dental en niños de 6 a 12 años de la institución educativa particular San José, del distrito de Chimbote, provincia del Santa, región Áncash, año 2018.” (2018).
  • Zaldivar, Héctor Andrés Naranjo. “Traumatismos dentarios: un acercamiento imprescindible.” 16 de Abril 56.265 (2017): 113-118.
  • Sánchez, Tamara Batista, et al. “Traumatismos dentarios en niños y adolescentes.” Correo Científico Médico de Holguín 20.4 (2016): 741-756.
  • Navarrete Angulo, Nilda Eugenia, and María Angela Pita Sobral. “Factores relacionados con maloclusiones en niños ecuatorianos de 3-9 años de edad.” Revista Cubana de Estomatología 57.2 (2020).
  • Mamani Nina, Edith Banesa. “Hábitos orales nocivos asociados a las Maloclusiones en niños de 6 a 8 años en la IE Señor de los Milagros en la ciudad de Moquegua, 2019.” (2020).
  • Castro-Rodríguez, Yuri. “Enfermedad periodontal en niños y adolescentes. A propósito de un caso clínico.” Revista clínica de periodoncia, implantología y rehabilitación oral 11.1 (2018): 36-38.
  • de la Luz Ayala, Carmen. “Los pediatras en la prevención de enfermedades bucales.” Archivos de Pediatría del Uruguay 87.3 (2016): 257-262.
  • QUIÑONEZ, MORETA, and KATHERINE YIMABEL. NECESIDADES Y POSIBILIDADES DE PREVENCIÓN DE CARIES EN NIÑOS DE 5 A 12 AÑOS DE EDAD. Diss. 2017.