L’uso di dispositivi touch può alterare il sonno dei vostri figli

9 Novembre 2019
Sebbene i bambini sembrino concentrati mentre utilizzano i dispositivi touch, in realtà è scientificamente provato che questi li distraggono in maniera permanente, facendogli perdere l'interesse verso ciò che accade intorno a loro

Secondo uno studio britannico che analizza le abitudini del sonno nei bambini, i bambini che trascorrono molto tempo giocando con i dispositivi touch, come gli smartphone o i tablet, tendono ad avere problemi di insonnia in funzione delle ore trascorse di fronte allo schermo touch ogni giorno.

Non bisogna dimenticare che questi dispositivi, che molte volte vengono utilizzati per distrarre i bebè, possono avere numerosi altri effetti sulla salute di questi ultimi. Alcune ricerche affermano che questi dispositivi disincentivano la curiosità, i legami affettivi e lo stupore per il mondo che li circonda e tutto ciò può portare i bambini ad essere depressi senza che gli altri se ne accorgano.

I ricercatori di Birkbeck, Università di Londra, segnalano che ogni ora passata di fronte a uno schermo touch, in un bambino rappresenta 15 minuti di sonno in meno, ciò implica che di notte dormiranno meno, ma in compenso tenderanno ad addormentarsi durante il giorno, sviluppando un evidente disturbo del sonno.

Insomma,è innegabile che per ogni lato positivo della tecnologia ce n’è sempre anche uno negativo. Per quanto riguarda l’utilizzo di dispositivi come gli smartphone e i tablet è impossibile nascondere i loro aspetti positivi anche se paradossalmente allo stesso tempo allontanano i bambini dall’interazione con gli altri.

Bimba con cellulare

Troppa tecnologia può distrarre

Per quanto riguarda i bebè in particolare, sono state mosse molte critiche ai dispositivi touch, che catturano totalmente l’attenzione dei bambini. È preoccupante vedere come i bambini diventino indifferenti all’universo dell’immaginazione e perdano quello stupore che li porta ad ammirare anche le piccole cose, che è il dono più bello dell’infanzia.

I dispositivi touch sono il miglior pretesto per evadere o evitare l’interazione con gli altri e nei bambini questa tendenza è persino maggiore poiché i più piccoli tendono a perdere la concentrazione con molta facilità. L’uso smodato di questi dispositivi va ad inibire la abilità sociali dei bambini.

Quando un bambino utilizza un dispositivo tecnologico, il suo cervello rilascia dopamina, lo stesso ormone della soddisfazione che rilascerebbe una persona adulta. In pratica i bambini ben presto diventano dipendenti da questa sensazione, che purtroppo non trovano negli stimoli quotidiani.

L’utilizzo di dispositivi touch comporta vantaggi e svantaggi

Abbiamo elencato i pericoli legati all’uso di dispositivi touch, ma guardiamo ora l’altro lato della medaglia. Gli esperti, che per le loro ricerche hanno intervistato 715 genitori di bambini di età inferiore a 3 anni, sostengono che i bambini che giocano con i dispositivi tattili sviluppano con facilità le abilità motorie di base sin dai primi mesi di vita.

Le domande poste dai ricercatori ai genitori riguardavano la frequenza con cui i loro bambini giocavano con lo smartphone o col tablet e le abitudini che avevano rispetto al sonno. Le risposte ricevute hanno lasciato gli specialisti di Birkbeck a bocca aperta.

Le informazioni fornite dai genitori volontari hanno dimostrato che il 75% dei bambini utilizza un dispositivo touch ogni giorno, di cui il 51% ha un età compresa tra i 6 e gli 11 mesi, e prendendo in analisi i bambini di età compresa tra i 25 e i 36 mesi, la percentuale si alza ancora di più, arrivando al 92%.

In generale, è stato possibile osservare che ogni ora di utilizzo del dispositivo touch si traduceva in circa 15 minuti in meno di sonno. Inoltre, i ricercatori hanno suggerito ai genitori di porre dei limiti all’utilizzo di questi tipo di dispositivi, al fine di evitare che i bambini tolgano tempo al sonno – che è importantissimo- e alle altre attività.

Gli studiosi hanno anche affermato che quando si parla dello sviluppo dei bambini, ogni minuto è importante, e le ore di sonno sono di vitale importanza poiché in questa fase della vita lo sviluppo avviene proprio nei momenti di riposo, ovvero quando i bambini dormono.

Bimbo con cellulare

Schermi “anti-sonno”

L’uso di dispositivi tattili, soprattutto appena prima di dormire, riduce la presenza di melatonina nel corpo, che è fondamentale per conciliare il sonno. Infatti i dispositivi tecnologici sono considerati destabilizzatori dell’orologio biologico, specialmente nei bambini.

I risultati di questo studio ovviamente non sono definitivi, ma i ricercatori affermano con certezza che  ci sono chiari segnali del fatto che i dispositivi touch sono in qualche modo legati ai disturbi del sonno durante l’infanzia, e ad altri effetti.

Sebbene i bambini sembrino concentrati mentre utilizzano i dispositivi touch, in realtà è scientificamente provato che questi li distraggono in maniera permanente, facendogli perdere l’interesse verso ciò che accade intorno a loro, minando anche la loro curiosità. L’utilizzo di dispositivi tecnologici gli causa una carenza del livello di attenzione, che è fondamentale in fase di apprendimento.

Secondo gli specialisti, la miglior cosa sarebbe quella di fissare delle regole ben precise, chiare e rigide, sulla quantità di tempo che i bambini possono trascorrere di fronte ad uno schermo, facendo attenzione ad evitare l’utilizzo di questi dispositivi nei momenti precedenti il sonno.