Cosa fare quando un bambino sbatte la testa

2 Ottobre 2019
Quando i bambini iniziano a camminare da soli, spesso cadono. Le loro abilità psicomotorie non sono ancora abbastanza sviluppate per avere una mobilità efficace. Ma che fare quando un bambino sbatte la testa? Per prima cosa, mantenere la calma.

Sbattere la testa durante l’infanzia è piuttosto comune. Molte volte, fortunatamente, si tratta solo di un brutto spavento. Il bambino cade e quando sbatte la testa, emette lo stesso suono che fa una noce di cocco quando cade dall’albero. Si mette a piangere e poi carezze, baci e coccole gli faranno dimenticare cosa è successo. Vi diciamo cosa fare quando un bambino sbatte la testa.

I bambini sono la risorsa più importante del mondo e la migliore speranza per il futuro.

—John Fitzgerald Kennedy—

Quando i bambini iniziano a camminare da soli, spesso cadono. Le loro abilità psicomotorie non sono ancora abbastanza sviluppate per avere una mobilità efficace. In questa fase, i colpi alla testa possono anche essere frequenti, specialmente in quei bambini che sono molto attivi e corrono piuttosto che camminare.

I bambini che sbattono la testa quando camminano di solito non subiscono danni gravi. Queste cadute, finché sono da un’altezza bassa, finiscono con un bernoccolo e nient’altro. Certo, sfortunatamente, non tutti i finali sono sempre così felici, quindi vi diciamo cosa fare quando un bambino sbatte la testa.

Bambino che sbatte la testa

Cosa fare quando un bambino sbatte la testa

Ecco cosa fare quando un bambino sbatte la testa:

Osservare il suo comportamento per alcuni minuti

La prima cosa che fa vostro figlio quando sbatte la testa – che sia in modo forte o leggero – è quello che fanno tutti: piangere.

In questi casi, la famiglia si riunisce per consolarlo e con le coccole ed i baci, è impossibile valutare la situazione. Pertanto, quando un bambino sbatte la testa è necessario attendere qualche istante prima di correre con lui all’ospedale.

È opportuno osservare la sua reazione, perché saranno i sintomi post-caduta a i dirvi se è solo un bernoccolo senza conseguenze gravi o se c’è la possibilità che abbia subito un trauma cranico.

Se il bambino si calma quando lo consolate e continua immediatamente a giocare e camminare senza altre reazioni che indicano una lesione cerebrale, non sarà in pericolo. Ma bisogna osservarlo per alcune ore per esserne sicuri.

Prestare particolare attenzione a questi sintomi

I sintomi associati ad una lesione cerebrale traumatica per i quali è necessario correre all’ospedale più vicino, sono i seguenti:

  • Perdita di coscienza. In questo caso, anche se vostro figlio ha poco più di un anno, voi che lo conoscete bene, dovreste notare se è disorientato, confuso, insomma se rimane incosciente.
  • Sonnolenza eccessiva.
  • Gonfiore irregolare. Quando notate che il gonfiore aumenta di dimensioni vi consigliamo di portare vostro figlio al pronto soccorso.
  • Errori di memoria, sia sugli eventi prima che dopo la caduta. Se gli chiedete come si chiamano i membri della famiglia e non sa cosa rispondere, può essere stato vittima di una lesione cerebrale.
  • Perdita di equilibrio. Se sta imparando a camminare questo sintomo può essere difficile da notare.
  • Vomito.
  • Disturbi della vista. Potete accorgervene chiedendo al bambino, una volta che si sarà calmato, se vede bene le cose.
  • Convulsioni.
  • Ferita grave nella zona del colpo.
  • Difficoltà del linguaggio. I genitori conoscono i figli e conoscono il loro modo di esprimersi, il loro vocabolario e le loro competenze linguistiche. Nel caso in cui notiate qualche alterazione nel loro modo di comunicare, vi consigliamo di andare dal medico.
  • Disfunzione motoria. Questo segnale può essere osservato ad occhio nudo. Dovete solo guardar camminare vostro figlio e stare attenti al modo in cui coordina i movimenti. Può anche dirvi se si sente debole o intorpidito.
  • Mal di testa.
  • Sangue dal naso e dalle orecchie.
Bambino che piange

Quando un bambino sbatte la testa bisogna mantenere la calma

Sappiamo che è difficile rimanere calmi quando vostro figlio presenta uno dei sintomi che abbiamo menzionato prima. Tuttavia, per il bene suo e vostro, bisogna sforzarsi di mantenere la calma e cercare di capire cosa fare.

Sebbene la prima reazione quando un bambino sbatte la testa sia di prenderlo in braccio per tirarlo su di morale, quando non si sa ancora di cosa si tratta, è meglio non muoverlo o scuoterlo troppo perché questo potrebbe peggiorare i danni.

Se vi concentrate su ciò che è appena accaduto invece di tormentarvi, potrete osservarlo durante le ore successive e stare molto attenti. Solo rimanendo calmi potrete trovare un modo per aiutarlo.