Il primo ciclo mestruale dopo il parto

· 1 Dicembre 2017

Il primo vero ciclo mestruale dopo il parto non sempre fa la sua comparsa quando deve o quando ce lo aspettiamo.  In questo articolo vi racconteremo tutto quello che c’è da sapere al riguardo.

Tornare alla normalità dopo il parto è difficile. Il corpo, sottoposto a grandi pressioni, cambiamenti, sforzi e dolori, ha bisogno di tempo per tornare a essere come era in origine. Lo stesso accade al ciclo mestruale.

Durante la gravidanza si è attivata tutta una serie di reazioni ormonali per far sapere al vostro organismo che eravate incinte. Una volta partorito, però, è necessario che il corpo si renda conto che dentro di voi non c’è più un bambino. Si torna alla normalità, senza dubbio, ma dovete essere pazienti. Non è detto che vi succederà tutto quello che leggerete o sentirete, ma questo non vuol dire che ci sia qualcosa che non va. Dovete essere rispettose del vostro corpo e del suo processo di recupero. 

Cosa succede al ciclo mestruale una volta che si è partorito?

Ci vuole un certo tempo prima che il corpo torni a essere com’era prima. Il livello di ormoni che regolano il ciclo si mantiene basso, dato che, dopo il parto, il corpo continua a dare la priorità alla produzione di ormoni per l’allattamento del bambino.

Nello specifico, la prolattina è l’ormone che viene secreto durante l’allattamento poiché  preposto alla produzione di latte. Questo stesso ormone inibisce la funzione ovarica,  impedendo la comparsa del ciclo mestruale.

mestruazioni dopo il parto

A livello fisico, subito dopo il parto c’è la cosiddetta quarantena. Si tratta di un periodo in cui gli organi interni che sono andati incontro a tutte i cambiamenti dovuti alla gestazione, tornano al loro stato pre-gravidico. Durante la quarantena non si hanno le mestruazioni perché il ciclo mestruale non viene ancora riattivato.

Quando fa la sua comparsa il primo ciclo mestruale dopo il parto?

Non esiste una data esatta in cui le mestruazioni fanno la loro comparsa. Per ogni donna è diversa, e non c’è una regola generale. Quello che invece è stato dimostrato è che l’allattamento può ritardare la comparsa delle mestruazioni. Ciò non significa che finché allattate non avrete il ciclo, perché non è sempre così. Significa solo che il ciclo potrebbe ripresentarsi un po’ più tardi.

Alla luce di ciò, si calcola che approssimativamente tra la settima e l’ottava settimana dopo il parto, le donne che non allattano hanno di nuovo un ciclo normale. Invece, per quelle che allattano, questo momento viene posticipato fino a tre mesi dopo il parto.

Com’è il primo ciclo mestruale dopo il parto?

Subito dopo il parto possono presentarsi delle perdite di sangue vaginali. Non si tratta di mestruazioni. È un sanguinamento normale che si protrae nel puerperio e che viene definito lochiazione post-parto. Il suo scopo è espellere i resti della placenta, del muco cervicale e altre secrezioni.

Probabilmente, quando farà la sua comparsa, il primo ciclo mestruale non sarà come le mestruazioni che avevate prima della gravidanza. Il corpo ha subito dei cambiamenti enormi, per cui è probabile che questo ciclo sia più doloroso o abbia un flusso irregolare. Tranquille, tutto questo è normale.

L'allattamento può ritardare il primo ciclo mestruale dopo il parto.

Questo primo ciclo mestruale potrebbe comparire anche se non c’è stata ovulazione. Questo fenomeno spinge molte donne a credere con certezza di non poter rimanere incinte. Ma come si fa a sapere se c’è stata l’ovulazione o meno? È impossibile. Gli esperti, dunque, raccomandano di essere molto prudenti durante i rapporti sessuali dopo il parto. 

Le mestruazioni incidono sull’allattamento?

No, non incidono sull’allattamentoSi può dare il seno e avere il ciclo senza che questo comporti nessun cambiamento nella qualità del latte. Quanto alla quantità prodotta, durante le mestruazioni potrebbe essere inferiore, anche se non di molto.

Nel caso in cui la quantità di latte si riducesse al punto tale da non essere sufficiente ad alimentare il vostro bambino, non esitate a rivolgervi al medico. Vi consiglierà sul da farsi fornendovi indicazioni su cosa è meglio per voi e per il vostro bambino.