Infezioni respiratorie nei bambini: quello che c’è da sapere

12 Dicembre 2018
Sono molti i tipi di infezioni respiratorie dei bambini. Di fatto è molto facile il contagio, per questo è fondamentale prendere misure preventive.

Le infezioni respiratorie nei bambini consistono in un’invasione di agenti patogeni che causano malattie del tratto respiratorio. Ci riferiamo alle fosse nasali, alla bocca e alla faringe nella sua parte superiore. Alla trachea, ai polmoni (bronchi e bronchioli) e agli alveoli polmonari nella sua parte inferiore.

Alcuni bambini presentano particolarità immunologiche che li rendono più propensi a essere contagiati da questo tipo di infezioni respiratorie. Allo stesso modo, ci sono circostanze che contribuiscono ad accentuare queste patologie, dipendendo dall’ambiente e da certi atteggiamenti dei familiari.

Quali sono i fattori di rischio?

Ci sono condizioni che possono favorire lo sviluppo di infezioni respiratorie nei bambini. Queste possono andare a pari passo con il tipo di attenzioni che i bambini stessi ricevono, dai membri della famiglia che formano parte del nucleo famigliare. Possono essere:

  • Allattamento materno poco adeguato: Ci riferiamo a quando non si allatta il neonato esclusivamente con latte materno o quando si smette di allattarlo al seno dopo pochi mesi.
  • Denutrizione: La cattiva alimentazione dei bambini fa si che le loro difese si abbassino. Questo fa in modo che si riduca la membrana dei polmoni, la quale permette l’entrata di microrganismi.
  • Contaminazione da fumo di sigarette: L’esposizione di un bambino al fumo delle sigarette da parte di familiari stretti che hanno l’abitudine di fumare, influisce ovviamente in modo negativo sulle capacità respiratorie del bambino.
  • Condivisione della stanza e sovraffollamento: Quando nella stanza dove dorme il bambino ci sono più di tre persone si mette a rischio l’igiene e la sicurezza del bambino.

Sintomi di infezione respiratoria nei bambini

Per essere più specifici con i sintomi, bisogna tenere conto che il sistema respiratorio si divide in due parti: la parte superiore (naso, bocca e gola) e quella inferiore (tubi bronchiali e polmoni). I sintomi che di solito accompagnano un’infezione respiratoria sono i seguenti:

  • Tosse.
  • Mal di testa.
  • Febbre.
  • Irritabilità.
  • Raucedine.
  • Dolore o secrezioni alle orecchie.
  • Narici congestionate a causa di muco.
Bambina con infezioni respiratorie

Sintomi di infezione respiratoria nel sistema respiratorio superiore

  • Comune raffreddore: È molto contagioso e colpisce la maggioranza dei bambini. È caratterizzato da:
    • Congestione nasale.
    • Starnuti.
    • Mal di gola.
    • Tosse secca.
    • Un po’ di febbre.
  • Influenza: È simile ad un raffreddore ma causa più complicazioni. Si presenta con:
    • Febbre.
    • Brividi.
    • Stanchezza.
    • Debolezza.
    • Possibile mal di stomaco.
    • Vomito.
  • Laringite: Si tratta di una malattia che infiamma la trachea, la laringe e i bronchioli. Si riconosce dato che causa:
    • Tosse rauca.
    • Tosse afona.
    • Respirazione rumorosa.
  • Sinusite: Infezione virale che causa infiammazione ed eccesso di mucosità accumulata e di conseguenza un accumulo di germi nei seni nasali dei bambini.

Sintomi di infezione respiratoria nel sistema respiratorio inferiore

  • Virus respiratorio sinciziale (hRSV): Colpisce la maggioranza dei bambini minori di due anni. Presenta sintomi simili a quelli di un comune raffreddore, causa difficoltà respiratorie e nei casi più gravi può produrre asma.
  • Bronchiolite: Colpisce i bambini nei primi due anni di vita, specialmente fra i tre e i sei mesi. Infiamma le vie che portano aria ai polmoni e rende così, difficile la respirazione.
  • Pneumonia: Si tratta di un’infezione che colpisce i polmoni dei bambini. Questi creano un fluido che si accumula nelle vie respiratorie e rende così, difficile la respirazione.
  • Asma: Causa infiammazioni delle vie respiratorie del bambino, aumenta il ritmo cardiaco e causa difficoltà respiratorie e mancanza di aria al correre o al giocare.
  • Reflusso gastroesofageo (MRGE): Si verifica quando il muscolo che chiude l’apertura fra lo stomaco e l’esofago dei bambini non funziona correttamente. In questo caso, dei pezzettini di cibo e dell’acido gastrico passano dallo stomaco all’esofago causando irritazione e bruciore.
  • Allergie respiratorie: Sono causate da agenti allergeni che si trovano nell’ambiente intorno al bambino. Questo gli causa congestione nasale, occhi rossi, gola chiusa, starnuti, ecc.
  • Anafilassi: Allergia a punti di insetti, lattice, medicine o alimenti.

Prevenzione per evitare infezioni respiratorie nei bambini

Prendere delle contromisure per prevenire le infezioni respiratorie nei bambini e nei neonati è chiaramente molto importante. Ecco i consigli di alcuni organi di salute pubblica:

  • Avere buone abitudini di igiene quando toccate i neonati.
  • Se il neonato nasce sottopeso, portare il bambino ad un controllo medico il prima possibile.
  • Nel caso dei neonati, continuare l’allattamento al seno per rendere il sistema immunologico più forte per lo meno fino ai sei mesi di età.
Bambino a letto

  • Arieggiare l’abitazione, evitare cambi bruschi di temperatura ed evitare spazi chiusi.
  • Mantenere l’abitazione libera da fumo ed evitare quindi, che le persone che fumano lo facciano vicino al bambino.
  • Alzare le difese dell’organismo per mezzo di una buona alimentazione.
  • Insegnare ai bambini che si lavino le mani da entrambi i lati quando arrivano a casa e prima di mangiare.
  • Evitare che i bambini condividano le loro cose come giocattoli, utensili (piatti, bicchieri, posate) e il loro cibo.
  • Vestirli bene quando ci sono temperature molto basse.
  • Se presentano alcuni sintomi come tosse, febbre, congestione nasale o se mentre dormono russano o avvertite respirazione veloce e fischi, recatevi immediatamente dal medico.

“Anche se il bambino perde l’appetito a causa di un’infezione respiratoria, è molto importante che riceva una buona alimentazione”.

Le infezioni respiratorie nei bambini non si possono evitare. Però possiamo ridurre il rischio che siano pregiudicati a causa di esse. Questo tipo di malattie possono essere trattate con le cure adeguate. Tuttavia, se non ci rechiamo in tempo da un pediatra possono crearsi complicazioni molto severe.

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