Il morbillo nei bambini: sintomi, trattamento e prevenzione

27 luglio, 2020
Il morbillo è una malattia molto contagiosa e pericolosa, purtroppo in crescita negli ultimi anni a causa di una riduzione dei bambini vaccinati. Vi spieghiamo come riconoscerla.

Il morbillo è una delle malattie più contagiose che i bambini possono contrarre. Anche se esiste un vaccino, in questo articolo vi daremo tutte le informazioni riguardanti il morbillo. In questa maniera, nel caso in cui sospettiate che vostro figlio possa aver contratto questa malattia, saprete cosa fare.

Il morbillo è un’infezione dovuta ad un virus. È molto contagioso e si trasmette attraverso l’aria quando un malato tossisce o starnutisce. Si stima che quasi il 90% delle persone che entrano in contatto con una persona infetta contrarrà il morbillo (a meno che non siano già vaccinate). Inoltre, questa malattia si può diffondere attraverso gli occhi, la bocca e le orecchie.

Di solito, nei paesi sviluppati il morbillo non causa problemi più gravi di qualche giorno di malessere generale. Tuttavia, il recupero completo dalla malattia è più facile nei bambini rispetto agli adulti. In questi ultimi, infatti, si possono presentare delle complicazioni maggiori. Da qui nasce l’importanza della vaccinazione.

Sintomi del morbillo nei bambini

È molto importante prestare attenzione quando si manifesta uno (o più) dei sintomi che stiamo per elencarvi. In questo caso dovete rivolgervi immediatamente al vostro medico curante.

In genere, i sintomi iniziano ad apparire dagli 8 ai 15 giorni dopo l’esposizione al virus. Se notate i seguenti sintomi in vostro figlio, avvisate subito la scuola in modo che anche gli altri genitori possano controllare l’evoluzione della situazione nei loro figli.

  • Febbre.
  • Macchie di KoplicSono delle piccole macchie bianche che compaiono sulle guance.
  • Tosse.
  • Muco.
  • Congiuntivite.
  • Dolori muscolari.
  • Sensibilità alla luce.
  • Eruzioni cutanee. Si manifestano sotto forma di puntini rossi. L’eruzione cutanea si diffonderà in tutto il corpo partendo dalla testa.
Bambina con eruzioni cutanee

Complicanze del morbillo nei bambini

Anche se vi elencheremo le possibili complicanze, se si seguono le raccomandazioni mediche e non sono presenti altre infezioni, queste non dovrebbero comparire.

Le possibili complicanze del morbillo sono:

  • Otite.
  • Diarrea.
  • Bronchite.
  • Polmonite.
  • Encefalite. Questa infiammazione del cervello avviene nei casi più gravi ed è molto pericolosa perché può avere degli effetti irreversibili.

Trattamento e prevenzione

A differenza dei sintomi associati, per i quali vi sono delle cure, non esiste un trattamento specifico per il morbillo. È un’infezione virale, quindi, gli antibiotici non funzionano. Probabilmente il pediatra raccomanderà di somministrare al bambino dei farmaci per abbassare la febbre e di utilizzare delle pomate o degli unguenti per ridurre la sensazione di prurito provocata dalle eruzioni cutanee.

È importante che vostro figlio si gratti il meno possibile in modo da evitare di procurarsi delle ferite che potrebbero lasciare delle cicatrici. Lo sappiamo, è difficile, ma con un po’ di pazienza riuscirà a non grattarsi. Per incoraggiare il bambino, potete dirgli che in due o tre settimane il problema sarà risolto e lui sarà completamente guarito. È vero, sono molti giorni, ma si deve abituare all’idea.

Per quanto riguarda la prevenzione, i vaccini sono il metodo più efficace. Anche se generano sempre delle polemiche, L’OMS raccomanda di vaccinare i bambini nel momento prestabilito. Questo è il modo più efficace per prevenire questa malattia.

Il vaccino che protegge dal morbillo fa parte della cosiddetta vaccinazione trivalente che protegge anche dalla parotite e dalla rosolia. In genere, si somministra in due dosi a partire dai dodici mesi.

Somministrazione vaccino ad un bambino

Consigli per i genitori

Vogliamo darvi alcuni consigli per aiutare voi e vostro figlio ad affrontare la malattia:

  1. Non date nessun medicinale senza prima aver consultato un medico. È pericoloso curare un bambino con dei medicinali se non si sa esattamente che malattia abbia. Quindi, consultate un pediatra ed elencate con precisione i sintomi che il bambino manifesta.
  2. Non arrabbiatevi se si gratta. Il prurito provocato dalle eruzioni cutanee può essere insopportabile ed è difficile, soprattutto per un bambino piccolo, capire che è meglio non grattarsi. Siate pazienti e cercate di trovare dei rimedi per alleviare il prurito.
  3. Assicuratevi che voi abbiate già avuto il morbillo o che siate vaccinati contro questa malattia. Se anche voi vi doveste ammalare, non sarete in grado di accudire vostro figlio nel migliore dei modi. Se avete dei dubbi, consultate il medico di famiglia per controllare la cronologia delle vostre vaccinazioni. Nel caso in cui non siate vaccinati o non abbiate avuto il morbillo, dovrete fare molta attenzione. Vi ricordiamo che questo virus è estremamente contagioso.

Ma sopratutto vi consigliamo di comprendere la condizione che sta vivendo vostro figlio e di dargli tutte le vostre attenzioni. Spesso l’affetto dei genitori è tutto ciò di cui i bambini hanno bisogno per sentirsi supportati e compresi.