Rottura della coppia, che effetto ha fase per fase?

23 Marzo 2019
La rottura della coppia è traumatica ed è necessario accettarlo e vivere ogni fase per poterla superare. Ne state vivendo una?

Una delle situazioni più traumatiche che può attraversare un essere umano è la rottura della coppia. Quando accade, il nostro cervello deve affrontare elevati livelli di stress e a volte persino dolore fisico.

Ci sono vari studi che analizzano come si comporta il cervello di fronte alla rottura della coppia e che confermano ciò. Per cui non deve sorprendere che questa situazione influisca profondamente sulle nostre vite.

Perché ci colpisce tanto la rottura della coppia?

Quando formiamo una famiglia, stiamo creando ciò che di più intimo ci può essere in quanto a relazioni. Tra tutti i membri della famiglia, si trasmettono valori, abitudini e credenze, ed è il contesto in cui costruiamo la nostra identità.

Su questa si basano la nostra autostima, i nostri schemi di comportamento e il modo in cui ci relazioniamo con gli altri. La famiglia ci dona una struttura di sicurezza fisica ed emotiva di fronte ai cambiamenti della vita. Per questo, quando c’è una separazione si toccano temi molto profondi, che fanno vacillare i pilastri di ognuno dei componenti di questo nucleo.

Ragazza piange

Tutti coloro che sono coinvolti possono avere diversi vissuti a fronte di questa rottura della coppia, e ognuno di questi è importante:

  1. C’è chi vive una sensazione di sconforto al vedere che non si è riusciti in quello che ci si era proposti.
  2. Altri interpretano la rottura come una sconfitta.
  3. La bassa autostima è molto frequente. Questo ci porta a sentimenti di colpa e a una riconsiderazione della nostra vita.
  4. Anche quando si vive con un senso di liberazione, fanno la loro comparsa i sintomi del lutto per i cambiamenti che avvengono nella famiglia.

Le fasi del lutto nella rottura della coppia

Gli psicologi concordano sul fatto che la separazione della coppia sia vissuta come un lutto, con tutte le tipiche fasi. La durata di ognuna di queste fasi dipende da persona a persona e dagli strumenti che questa ha per affrontarlo. Ma sapete quali sono queste fasi?

1. La negazione

Come indica il nome, consiste nel negare la realtà e pensare che tutto tornerà ad essere uguale o migliore di prima. L’impatto è tale che tendiamo a proteggere noi stessi, perciò generiamo questo sentimento. È importante essere coscienti di ciò che è realmente, viverlo e lasciare che passi senza aggrapparci ad esso o giudicarlo.

2. L’ira

Poi arriva l’ira, la rabbia proiettata verso la persona che ha terminato la relazione. Passiamo dal non voler vedere quello che accade ad incolpare l’altra persona per tutto quello che è successo. C’è chi può persino arrivare ad autoincolparsi. È frequente il desiderio di vendetta.

3. La negoziazione

In questa fase cerchiamo di capire l’altro, accettare quello che è successo e avvicinarci di nuovo. Se non viene gestita bene, si corre il rischio di credere che possa esserci una riconciliazione, arrivando a peggiorare le cose.

4. La depressione

Anche se non sembra, è qui che inizia il vero lavoro. La persona ha accettato che non si possono fare passi indietro, ed è in questo momento che la tristezza lo assale. È possibile che si senta peggio di prima, ma finalmente sta capendo che la sua relazione è terminata e prima o poi questo lo porterà a riprendere in mano la propria vita.

5. L’accettazione

A poco a poco la tristezza inizia a lasciarci e la sensazione che ci sia un futuro oltre a questa rottura inizia a diventare sempre più reale. Ritroviamo la voglia di vivere, di conoscere nuove persone e, persino, di tornare a relazionarci con un altro partner.

Il tramonto della relazione di coppia

Alcune conseguenze che ci può lasciare la rottura della coppia

Come potete vedere, una rottura influisce enormemente sulla nostra salute mentale, emotiva e persino fisica, per cui ci possono essere alcune conseguenze.

  • Depressione. Anche se è una delle fasi naturali e sane del lutto, è frequente che molte persone rimangano intrappolate lì e non riescano ad uscire da questo ciclo di tristezza. Questo porta ad isolarsi sempre di più e a trasformare questa fase in una situazione cronica.
  • Ansia. La paura di un futuro incerto causa la comparsa di ansia, a volte accompagnata a difficoltà nel dormire.
  • Disturbo post-traumatico da stress. Quando le rotture di coppia sono in qualche modo violente, può presentarsi questo disturbo, in particolare quando ci sono stati maltrattamenti.
  • Bassa autostima. La perdita ci fa sentire senza speranze, subentra la colpa e da qui si arriva alla perdita di autostima in un passo.

La rottura della coppia è una situazione difficile da affrontare, però non è impossibile. Soprattutto se potete contare sull’aiuto necessario per farlo. Se vi identificate in qualcuno di questi sintomi, rivolgetevi a uno specialista che vi possa aiutare a uscire da questa situazione e costruire una nuova vita.