Salviettine umidificanti: perché è meglio evitarle

4 Dicembre 2017

Le salviettine umidificanti sono le migliori alleate di molte mamme. Vengono utilizzate per pulire il bebè durante il cambio del pannolino, le mani e la faccia dopo una giornata fuori casa. Ma questo prodotto diventato indispensabile per molte può nuocere alla pelle del bebè. Contiene infatti fenossietanolo, un agente chimico relazionato con la dermatite.

Questa sostanza risulta irritante per molti neonati e la sua azione urticante è evidente già dopo l’applicazione. Può addirittura irritare le vie respiratorie ed è considerata cancerogena da alcune associazioni di difesa del consumatore. Inoltre può inibire la risposta immunitaria del vostro bambino.

È stato pubblicato recentemente sulla rivista Pediatrics uno studio sull’uso delle salviette sulla pelle dei bebè. A realizzarlo, la dottoressa Mary WuChang, professoressa di dermatologia all’università del Connecticut.

Questo studio mostra le reazioni chimiche prodotte dalle salviette umidificanti: macchie della pelle che si trasformano in squame, irritazione, pustole e piccole infiammazioni nella bocca dei bebè. A parte il fenossietanolo, lo studio rileva elevate dosi di metilisotiazolinone, un conservante che può causare reazioni allergiche.

bebè pulito con salviettine umidificanti

Le salviettine umidificanti possono causare gravi eruzioni cutanee

Sei dei dieci bebè che parteciparono allo studio della dottoressa WuChang presentarono dermatiti nella zona perianale e sul viso. Nonostante i trattamenti con antibiotici e cortisonici topici e orali queste irritazioni non accennarono a diminuire.

Una piccola di 8 anni arrivò a soffrire di una grave eruzione cutanea sui glutei e in bocca. Dopo diverse ricerche si determinò che la causa di questo problema erano le salviette umidificanti. Quando la mamma della piccola smise di usarle le irritazioni scomparvero.

“I conservanti sono i colpevoli delle irritazioni (…), ma la cosa più importante è che le eruzioni siano guarite. Dopo aver smesso l’uso di queste salviette le irritazioni, che erano arrivate a durare mesi, sparirono in poco tempo” spiega la dottoressa.

Gli effetti indesiderati che questi prodotti possono causare per la salute sono allarmanti. Ad esempio il fenossietanolo, che è un agente organico battericida, è presente in molte lozioni, creme e prodotti igienici per bebè.

L’uso di queste sostanze è proibito in Paesi come il Giappone, perché ritenuto responsabile di influire sullo sviluppo dei bambini sotto i 3 anni.

L’importanza di leggere le etichette

Il meglio che potete fare è stare attente alle etichette e ai prodotti che utilizzate sulla pelle del vostro bambino. Scegliete quelli senza parabeni e ftalati, sostanze associate al cancro e al polietilene.

Queste sostanze utilizzate come emulsionanti possono influire sullo sviluppo del piccolo e causare problemi a livello nervoso. Grazie alla sua alta capacità di assorbimento il polietilene si accumula nel cuore, cervello e reni causando danni a lungo termine.

Conoscere gli effetti di questi prodotti vi aiuterà ad acquisire più coscienza al momento di comprarli e utilizzarli. È consigliabile non abusarne mai e scegliere sempre l’alternativa più naturale e meno chimica.

salviettine umide urticanti

Alternative alle salviettine umidificanti

È vero che le salviette umidificanti sono molto comode soprattutto quando non si ha molta destrezza nel cambiare un bebè inquieto.

La sostanza maggiormente raccomandata per mantenere pulita la pelle del bambino è acqua e sapone neutro. In questo modo proteggerete il piccolo dall’esposizione agli agenti chimici contenuti nelle salviette.

Senza dubbio al supermercato potete trovare marche di salviette umidificanti naturali ed ecologiche. La particolarità di questo tipo di prodotto è la sua biodegradabilità. Inoltre, non contiene agenti chimici dannosi per la salute.

Ci sono anche mamme che utilizzano le salviette in tessuto. Queste sono molto utili, perché permettono di controllare tutti i prodotti che andranno a contatto con la pelle del bebè. Inoltre sono facili da lavare. Nel caso vogliate più praticità potrete usare anche solo dell’acqua per pulire il sederino del vostro bambino.