Viaggiare: ecco come cambia la vita dei più piccoli

· 15 luglio 2018
Viaggiare con la famiglia in posti sconosciuti aiuta senza dubbio a migliorare la qualità di vita di chi fa questa esperienza. In questo articolo vedremo quali sono i benefici offerti ai più piccoli dai viaggi. Di sicuro li ameranno.

Viaggiare può cambiare totalmente la vita di una persona. Conoscere altri stili di vita e culture diverse ci spinge a vedere le cose da un altro punto di vista.

Neanche i più piccoli sfuggono a questa esperienza. Viaggiare fin da bambino può essere un avvenimento rivoluzionario nella vita di un individuo.

In un mondo in cui tutti noi non facciamo altro che correre per stare dietro ad appuntamenti e incombenze, rallentare un attimo e osservare quello che ci circonda sembra un toccasana. Conoscere posti nuovi apre la mente e si ripercuote positivamente su moltissimi progetti di vita. 

Questo non vale solo per gli adulti. I bambini, che sono in piena fase di scoperta del mondo, probabilmente resteranno a bocca aperta di fronte a tutto quello che c’è “là fuori”. Abituare un bambino a viaggiare fin da piccolo è un’abitudine eccellente che i genitori possono trasmettergli. 

Perché lo diciamo? Di seguito approfondiremo l’argomento.

“Il viaggio è fatale al pregiudizio, al bigottismo e alla ristrettezza mentale”
–Mark Twain–

I benefici di viaggiare

Anche se spesso dubitiamo – e a ragione – della miracolosità attribuita ai viaggi dalle agenzie turistiche, molti dei loro effetti positivi sono reali. Fare la valigia e partire offre diversi vantaggi al benessere psico-fisico di un individuo. Eccone alcuni:

  • Riduce lo stress: staccare dal lavoro, dai problemi e dagli impegni ci consente di riposare davvero, di recuperare le energie e, pertanto, di essere più felici. È importante non fare piani eccessivi, per evitare poi di soffrire di stress post-vacanziero col rischio di tornare a casa in uno stato peggiore di quando siamo partiti.
  • Stimola il cervello: conoscere posti, aromi e gusti nuovi e vivere nuove esperienze fa “lavorare” il cervello, che assimila tutto quello che non conosce. In questo modo la mente si mantiene giovane e capace di continuare ad assorbire informazioni.
  • Contribuisce al benessere emotivo:  viaggiare migliora l’autostima, poiché implica sfide personali come orientarsi e abituarsi a cibi, regole e persino lingue nuove. Inoltre, le esperienze vissute apportano molto di più alla nostra felicità di quanto potrebbe fare qualsiasi bene acquistabile.
Viaggiare per i bambini significa scoprire posti nuovi

Viaggiare fin da piccoli è ancora meglio

Se l’esperienza del viaggio offre così tanti vantaggi agli adulti, per i bambini i benefici sono ancora maggiori. Tenete presente che per loro lasciare la propria casa significa, in molte occasioni, avventurarsi in un posto sconosciuto.  Magari non sanno neanche quanto tempo ci vorrà per giungere a destinazione, in che modo ci si può arrivare né quando torneranno a casa.

Pertanto, ecco come potremmo riassumere i tre principali benefici offerti dal viaggiare ai bambini:

1. Offre una nuova prospettiva

Quando siamo piccoli il modo in cui ci insegnano ad analizzare e interpretare il mondo è il modo che determina il nostro punto di vista. Tuttavia, quando un bambino lascia la sua città, il suo paese o anche il suo continente impara a guardare la vita con occhi diversi.

Si renderà conto che non tutto dev’essere come gli è stato insegnato. Tra le numerose cose da vedere, scoprirà nuove abitudini che magari farà proprie e conoscerà altri valori legati al lavoro, i rapporti umani e l’ambiente.

 Inoltre, potrà sperimentare cibi che non aveva mai provato prima o sport tipici solo di quel poso. Il mondo è pieno di alternative, tutto sta nell’andare a cercarle.

2. Risveglia la curiosità

Alla vista di molte cose che non conosceva e forse non si immaginava neanche, il bambino si farà molte domande: perché qui si parla questa lingua? Perché gli abitanti di questo posto amano questo cibo? Come si chiama questa musica?

L’aspetto migliore di questa esperienza è che i suoi sensi sperimenteranno un’intensa sensazione di avidità. La sua attenzione sarà volta completamente a identificare tutto ciò che vede.

Come conseguenza svilupperà il proprio spirito riflessivo, critico e razionale. Tutto ciò che esiste e che avviene ha ragione di essere, e il bambino vorrà saperlo a tutti i costi.

3. Migliora i rapporti interpersonali e la qualità di vita

Viaggiare fin da piccoli con la nostra famiglia rappresenta, oltre a tutto quanto detto in precedenza, una sfida per ogni individuo.  C’è bisogno di collaborazione, tolleranza, pazienza per sopportare la presenza degli altri membri della famiglia per 24 ore.  Una cosa che forse non succede nella vita di tutti i giorni.

Si tratta di un’ottima opportunità per rendere ancora più profondi i legami attraverso nuove esperienze.  Durante i viaggi, i fratelli e i genitori smettono di essere parenti e diventano accompagnatori. 

Sia loro, sia i bambini affrontano esperienze nuove, motivo per cui il fulcro della loro attenzione è quello che succede intorno a loro e non quello che fa l’altro.

“Dopo aver viaggiato, la famiglia si mostrerà più unita e flessibile”

Consigli da tenere a mente quando si viaggia con i bambini

Se dovete fare un viaggio con i vostri figli , queste raccomandazioni potrebbero tornarvi molto utili:

  • Non dimenticate di portare tutta la documentazione di cui potreste avere bisogno, inclusa la tessera sanitaria.
  • Mettete in valigia tutto il necessario per la sicurezza, l’igiene e l’alimentazione del neonato o dei bambini piccoli.
  • Qualche farmaco dei più generici può sempre essere utile per un’emergenza (ad ogni modo, evitate l’automedicazione).
  • Pianificate le attività in modo da avere tempo sufficiente per riposarvi o fare cambi di programma dell’ultimo minuto. 
  • Evitate i luoghi troppo affollati, senza ombra o poco a misura di bambino.
  • Tenete sempre a portata di mano qualcosa da mangiare, da bere e dei giocattoli. 

Infine, preparatevi a godervi l’esperienza. Se prendete tutte le precauzioni necessarie e partite tutti con una buona predisposizione d’animo, un viaggio può trasformarsi in un ricordo di inestimabile valore per un bambino. Viaggiare fin da piccoli significa aprire una finestra sul mondo che gli offrirà una ventata d’aria fresca per tutta la vita.