Perché vostro figlio adolescente non vuole fare i compiti?

Molti adolescenti "dimenticano" di fare i compiti, facendo infuriare i genitori. Perché succede e cosa bisogna fare al riguardo?
Perché vostro figlio adolescente non vuole fare i compiti?

Ultimo aggiornamento: 13 maggio, 2021

Ci sono bambini e adolescenti che sono in grado di pulire e ordinare le loro camere da letto senza che i genitori debbano ricordare loro mille volte di farlo. Non si lavano nemmeno i denti o le mani senza che gli venga ricordato. Un preadolescente o un adolescente potrebbe anche non voler far i compiti senza che gli venga ripetuto più volte. Se è il vostro caso, vi state certamente chiedendo perché vostro figlio adolescente non vuole fare i compiti.

Ebbene, oggi parleremo di questo problema purtroppo molto frequente e di come voi, in quanto genitori, potete affrontarlo in modo efficace, senza scatenare una guerra con l’adolescente di casa.

Perché vostro figlio adolescente non vuole fare i compiti?

Gli adolescenti in genere pensano che se non vogliono svolgere un compito, qualcun altro dovrebbe farlo. Oppure che se per il momento non vogliono farlo, dovrebbero avere la possibilità di farlo più tardi quando ne hanno voglia. Cosa possono fare i genitori quando i propri figli non vogliono fare i compiti? Vi diamo alcuni suggerimenti.

Adolescenti annoiati che guardano i loro telefoni cellulari senza fare i compiti.


Quando un adolescente “dimentica” di fare i compiti

Gli adolescenti usano spesso come scusa il fatto di essersi “dimenticati” di sistemare lo zaino, di portare bicchieri e piatti vuoti in cucina, di riordinare la stanza, studiare e fare i compiti. Se sospettate che dimenticare i compiti sia solo una scusa che usa per manipolarvi, è normale sentirvi arrabbiati.

Attenzione con i rimproveri sui compiti a casa

Lamentarsi non è certamente il modo appropriato di comunicare. Se vostro figlio comincia a lamentarsi, fermatelo subito e invitatelo a parlare come una persona responsabile.

Premiatelo quando fa i compiti e spiegagli gentilmente perché dovrebbe svolgere i suoi doveri senza farne un problema. Inoltre, ditegli che se continua a lamentarsi, semplicemente non lo ascolterete finché non avrà capito che non ce n’è motivo.

Infatti, alcuni adolescenti sono molto manipolatori, ma la maggior parte è sincera quando promette di ripulire il disordine che hanno lasciato “in un minuto”, sciacquare i piatti prima di metterli in lavastoviglie “la prossima volta” e studiare l’ortografia. Vogliono solo farlo “dopo”. Tuttavia, finiscono per dimenticarsi le promesse fatte.

Ai genitori sembra irrispettoso interrompere i figli mentre, ad esempio, stanno guardando il loro programma preferito, ma a meno che vostro figlio non abbia dimostrato la sua capacità di mantenere le sue promesse, consentirgli di rimandarle rischia di ritorcersi contro entrambi.

Finirete per sentire che vi ha mentito e vostro figlio finirà per arrabbiarsi perché voi siete arrabbiati con lui. Che sia perché gestisce le critiche incolpando se stesso e sentendosi un fallito, o incolpando voi per averlo infastidito, arrabbiarsi non è salutare per nessuno.

Non sentitevi traditi

È facile sentirsi traditi se vostro figlio promette di iniziare i compiti “presto” ma non lo fa. D’altra parte, è sciocco continuare a fidarsi di un adolescente che infrange regolarmente tali promesse.

Adolescente annoiato che gioca con le penne invece di fare i compiti.

Se continuate a fidarvi invece di affrontare il problema, perpetuerete una dinamica negativa. Ogni adolescente deve imparare ad essere responsabile, ma l’apprendimento richiede un insegnante, in questo caso i genitori.

Non aspettatevi che vostro figlio faccia i compiti in modo responsabile se ha dimostrato ampiamente di non averne voglia. Se lascia sempre la camera da letto disordinata, non sparecchia la tavola quando finisce di mangiare e rimanda le cose sempre all’ultimo minuto, non aspettatevi che faccia i compiti.

Per questo motivo, se volete che vostro figlio faccia le cose bene e in modo responsabile, dovrete dargli l’esempio. Ricordate che siete sempre il suo più grande esempio, in tutto, a casa e fuori di casa.

Siate pazienti

Dovrete anche armarvi di pazienza con i vostri figli, perché l’adolescenza è un momento difficile per tutti. Cercheranno la loro identità e tenteranno di fare le cose “a modo loro”. Proveranno a sfidare le regole e i limiti, e questo è normale, ma l’atteggiamento dei genitori è essenziale.

Se mostrate rabbia o disagio per il loro modo di fare le cose, non farete altro che peggiorare la situazione. In questo senso, la pazienza è essenziale. Essere pazienti con i propri figli vi aiuterà ad avere un rapporto migliore con loro e sentiranno che li state rispettando.

Ascoltare è importante

Quando un adolescente si sente rispettato, apprezzato e ascoltato, sarà più facile per lui fare le cose senza dovergliele ricordare continuamente. Cercate di negoziare ed essere flessibili, a condizione che ci siano dei limiti fissati precedentemente. Solo così vostro figlio saprà cosa ci si aspetta da lui e quali sono le conseguenze quando non si attiene a ciò che deve fare.

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