Come aiutare vostro figlio a studiare

04 settembre, 2020
Studiare serve per imparare delle informazioni, ma spesso non si pensa al fatto che bisogna anche imparare a studiare. Ecco qualche consiglio.

Ognuno di noi tende ad imparare le cose in modo diverso, quindi le tecniche di studio dovrebbero essere tese a stimolare, per quanto possibile, i nostri sensi. Sapere come aiutare vostro figlio a studiare aiuterà entrambi a scoprire qual è il modo per imparare meglio e qual è la tecnica di studio più efficace per lui.

Studiare è un’abitudine da coltivare ogni giorno usando vari strumenti, anche attraverso il gioco. Per aiutare vostro figlio a studiare e appassionarsi con ciò che fa, è fondamentale pensare a tutto, dall’ambiente agli strumenti di studio. In questo articolo, troverete alcune strategie per aiutare vostro figlio a studiare di più e meglio.

Strategie per aiutare il proprio figlio a studiare

  1. Lo spazio per studiare. È molto importante che il bambino possa usufruire di uno spazio adatto per studiare. Pertanto, è essenziale disporre di una scrivania e di una buona illuminazione.
  2. Aiutatelo a concentrarsi meglio. Quando studia, vostro figlio deve trovarsi in ​​un ambiente tranquillo, lontano dagli oggetti che possono distrarlo, come la televisione e i videogiochi.
  3. Stabilire il tempo da dedicare allo studio. Il tempo di studio di un bambino di età inferiore a 7 anni dovrebbe essere compreso tra 45 e 50 minuti senza fare la pausa. A quell’età, può essere difficile concentrarsi, quindi è bene stimolare l’apprendimento con diverse attività o strategie come le mappe concettuali o le app educative. Dai 7 anni in su è bene dedicare una o due ore di studio al giorno. Il tempo giornaliero da dedicare allo studio dovrebbe essere maggiore durante l’adolescenza e alle scuole superiori. Infatti, a quell’età si spera che il bambino o l’adolescente abbia già acquisito un metodo di studio.
Insegnare a vostro figlio a studiare.

Tecniche per aiutare vostro figlio a studiare

Leggere al suo fianco

Insegnare a vostro figlio ad amare la lettura fin dalla tenera età porterà molti benefici. Per avvicinare i bambini alla lettura, l’educazione della prima infanzia deve essere caratterizzata da un tipo di lettura finalizzata alla familiarizzazione con i libri.

Non appena sarà iniziata la scuola elementare, vostro figlio avrà imparato a leggere correttamente e potrete aiutarlo a sviluppare la tecnica della lettura globale, che dà la priorità alla memorizzazione di ciò che viene letto piuttosto che alla semplice comprensione.

La lettura può essere accompagnata da attività come la ricerca nel dizionario delle parole che non capisce, sottolineandole o riassumendo le informazioni più importanti.

Fare dei riassunti per sintetizzare

Dopo aver letto bene un argomento e averlo compreso, è necessario sintetizzare le idee e metterle in ordine. Un buon modo per organizzare i concetti fondamentali e imparare ad esprimerli è usare la tecnica dei riassunti.

Molti specialisti concordano sul fatto che i riassunti ci aiutano a selezionare ciò che è veramente importante e ad imparare a sintetizzarlo in poche parole. Insegnare a vostro figlio a fare buoni riassunti significa dotarlo di uno strumento imprescinidibile che utilizzerà per tutta la vita.

Sottolineare per ricordare

Se vostro figlio prende appunti in classe o preferisce riassumere le idee con parole proprie prima di studiare, è essenziale che impari anche a sottolineare correttamente.

Imparare a evidenziare le idee principali di un testo non è sempre un compito facile, quindi per aiutare vostro figlio a studiare dovrete aiutarlo anche a distinguere tra ciò che è rilevante e ciò di cui si può fare a meno. Vale la pena ricordare che sarà inutile che vostro figlio sottolinei i libri o gli appunti se non ha acquisito la tecnica giusta.

Famiglia che legge su un prato.

Prendere appunti

Scrivere le idee principali di un argomento richiede un esercizio di attenzione che mette in pratica la capacità di sintesi. Rileggere i propri appunti aiuterà vostro figlio a ricordare le lezioni e a memorizzare i punti più importanti di ogni argomento.

Inoltre, prendere appunti su un quaderno stimola l’immaginazione e aiuta a creare le parole chiave, i titoli o a classificare gli argomenti secondo i propri criteri con il fine ultimo della loro memorizzazione. Tutto ciò renderà lo studio un compito semplice e piacevole.

Aiutare vostro figlio a prepararsi per un test

Quando vostro figlio annuncia di avere un test, deve evitare di studiare tutto all’ultimo minuto. I genitori possono anche parlare con l’insegnante per informarsi sul tipo di valutazione che verrà realizzata e per aiutare il bambino a prepararsi nel modo migliore.

Durante il test, la prima cosa da fare è leggere e comprendere bene le domande. Poi, iniziare rispondendo prima alle domande che sembrano più facili e sulle quali ci si sente più sicuri. Infine, rileggere e rivedere bene prima di consegnare.

Studiando un po’ ogni giorno e rinforzando le proprie conoscenze pochi giorni prima dell’esame, sarà più facile affrontare la prova con sicurezza e senza stress.