Comunicare con gli adolescenti: è davvero impossibile?

12 ottobre, 2019
La comunicazione con gli adolescenti sembra a volta una missione impossibile. Vi diamo qualche suggerimento per riuscire a parlare con i vostri figli.
 

Secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della sanità, gli adolescenti (dai 10 ai 19 anni) rappresentano circa un sesto della popolazione mondiale (1,2 miliardi di persone). Intelligenti, creativi, spesso ribelli, sono talvolta un mistero per i genitori. Comunicare con gli adolescenti a volte non è semplice, ma è davvero impossibile?

Comunicare con gli adolescenti

La comunicazione con gli adolescenti spesso è un compito che a priori sembra impossibile, tuttavia costituisce una grande sfida. Promuovere comportamenti sani durante l’adolescenza e adottare misure per proteggere meglio i giovani dai rischi per la salute è essenziale per la prevenzione dei problemi in età adulta.

Avere dei giovani sani contribuisce anche alla salute futura delle nazioni e alla loro capacità di sviluppo e prosperità. L’adolescenza è una delle fasi più veloci dello sviluppo umano, secondo i dati di ricerca dell’Organizzazione mondiale della sanità.

«La maturità biologica precede la maturità psicosociale. Ciò ha implicazioni per le risposte che le politiche sanitarie offrono durante l’adolescenza ».

-Organizzazione mondiale della sanità-

Comunicare con gli adolescenti
 

Gli adolescenti possono essere particolarmente vulnerabili quando le loro capacità si stanno ancora sviluppando e stanno iniziando a superare i limiti imposti dalle loro famiglie. I cambiamenti nell’adolescenza hanno conseguenze non solo in questa fase, ma anche per tutta la vita.

Alcuni progressi e nuove sfide

Nonostante i progressi nella salute degli adolescenti, ci sono ancora molte sfide che richiedono l’implementazione di una serie di proposte innovative per ottenere risultati soddisfacenti. La comunicazione con gli adolescenti rappresenta uno strumento importante da non trascurare.

Da un lato, il linguaggio degli adolescenti costituisce un mondo a sé stante e bisogna rivedere certi schemi per comprenderlo. D’altra parte, la comunicazione con gli adolescenti non si riferisce a nessun tipo di relazione, ma a quella mediata dagli affetti.

Alcune caratteristiche degli adolescenti

Per comunicare con gli adolescenti, è molto importante non perdere di vista il fatto che si tratta dei vostri figli, nipoti, cugini, che fanno parte della vostra famiglia. Quindi si tratta di una relazione con un carico di sensibilità elevato.

L’adolescenza è una fase in cui c’è molta preoccupazione per il qui ed ora, piuttosto che per il futuro a medio e lungo termine. È necessario instaurare un confronto sano, così come definire chiaramente i limiti, che in questa fase della vita registrano alcune peculiarità. D’altra parte, durante l’adolescenza si acuisce il desiderio di esplorare, sperimentare, desiderare, cercare e decidere da soli.

Comunicazione tra madre e figlia
 


Come comunicare con gli adolescenti in modo efficace

  • Usare le parole e i gesti appropriati.
  • Difendere bene le proprie opinioni senza rabbia e aggressività.
  • Prendere in considerazione gli argomenti e gli interessi dell’altro, specialmente se si tratta di vostro figlio.
  • Trovare soluzioni di compromesso ragionevoli per entrambe le parti.

È essenziale non solo conoscere l’arte dell’ascolto, ma metterla in pratica.

Suggerimenti per fargli sapere che lo state ascoltando

  • Prestare la massima attenzione quando vi parla, dimostrandoglielo attraverso dei segnali chiari: guardatelo spesso negli occhi, annuite con gesti ed espressioni verbali.
  • Ripetere i punti chiave di ciò che vi dice e che sembrano essere importanti per lui, per fargli capire che lo state ascoltando e capendo.
  • Non interrompere, se non per dimostrare la vostra partecipazione e per chiedere chiarimenti se non capite.

Se avete soddisfatto alcune di queste condizioni, significa che state ascoltando un adolescente bene e state prestando attenzione a ciò che vi dice. Questi sono due punti di partenza essenziali per una buona comunicazione, soprattutto nella fase dell’adolescenza.

 
  • Organización Mundial de la Salud. (2014).
  • Luis Feduchi Benlliure. (2011). “El adolescente ante su futuro” Temas de Psicoanálisis, 2011.