Bagnetto del neonato: temperatura ideale

17 maggio 2018
Quale temperatura mantenere durante il bagnetto del neonato è una delle incognite più comuni tra i genitori alle prime armi. A seguire, esponiamo alcune dritte indispensabili.

L’arrivo di un neonato nella maggior parte dei casi suscita una forte sensazione di insicurezza nei genitori alle prime armi. In particolar modo quando devono offrire al piccolo le cure necessarie per i suoi primi mesi di vita. Tra le numerose domande dei genitori troviamo: qual è la temperatura ideale per il bagnetto del neonato?

La temperatura ideale per il bagnetto del neonato

Prima di tutto, bisogna ricordare che la termoregolazione è una funzione fisiologica. Viene definita come l’abilità di mantenere un equilibrio tra la produzione e la perdita di calore per stabilizzare la temperatura corporea.  

In cifre, potremmo dire che in un neonato la temperatura media ideale è tra i 36,5 ºC e i 37,5 ºC. Tuttavia, bisogna prestare molta attenzione, poiché i neonati sono molto più sensibili agli sbalzi di temperatura.

In un momento essenziale e quotidiano come il bagnetto, bisogna valutare la temperatura della stanza e dell’acqua. Per iniziare, si consiglia di mantenere una temperatura ambientale compresa tra i 20 e i 25 ºC, ovvero creare un ambiente caldo. In questo modo, lo sbalzo di temperatura tra l’acqua e l’ambiente circostante non sarà estremo.

Fare il bagnetto al neonato

Per quanto riguarda la temperatura ideale per il bagnetto del neonato è intorno ai 37 ºC.

“Approfittate del bagnetto per stabilire un vincolo speciale con il vostro bambino.”

Domande previe basilari

A seguire esporremo alcune questioni basilari sul bagnetto dei neonati che mettono in crisi i genitori.

Con che frequenza si consiglia di lavare il bambino?

Per prima cosa, ricordiamo la frequenza che dipende dalle condizioni di ogni bambino e dalle abitudini di ogni paese. Tuttavia, si sconsiglia di abusare del bagnetto durante i primi giorni di vita del piccolo. Il primo bagnetto può aspettare.  

In termini strettamente igienici, un bambino di pochi mesi richiede tra uno e due bagni alla settimana. Il motivo è che il piccolo non si sporca molto durante la giornata finché non inizia a gattonare.

A partire da quel giorno, è indispensabile dedicare maggiori attenzioni alla sua igiene. Dobbiamo lavargli bene mani e faccia, i rotolini di pelle e pulirgli con particole cura le parti intime tutte le volte che gli cambiamo il pannolino.

Bisogna sottolineare che in molti paesi vi è l’abitudine di lavare i neonati tutti i giorni rendendo questo atto una specie di abitudine giornaliera, in quanto lo si considera rilassante per i piccoli. In questi casi, molti pediatri sostengono che bisogna fare il bagnetto ai bambini ogni giorno non solo per garantirne il benessere, ma anche perché si tratta di un momento per fomentare i vincoli genitori-figli e un modo per aiutarli a dormire meglio.

Quando si fa il bagnetto al neonato, bisogna cercare di non immergerlo del tutto finché non gli cadrà il cordone ombelicale. Fino a quel momento, potete sostituire il bagnetto con una delicata pulizia di tutto il corpo tramite una spugna umida.

Come indicato all’inizio, dipende tutto dalle preferenze di ogni famiglia. Fare ogni giorno il bagno a un neonato non presenta alcun inconveniente, purché si faccia uso di un sapone adatto ai più piccoli con cui non irritare o danneggiare la loro pelle estremamente sensibile.

Lavare i bambini

Qual è il metodo migliore per fare il bagnetto al proprio bambino?

A seguire esponiamo alcune linee guida che faciliteranno senz’altro il momento del bagnetto del neonato. Tuttavia, con un po’ di attenzione e affetto, vi accorgerete che può diventare uno dei rituali più piacevoli in compagnia di vostro figlio.

  • Assicuratevi di avere a disposizione tutti gli utensili di cui avrete bisogno per il bagno: un asciugamano, indumenti e un pannolino puliti, sapone. Un dato importante è verificare la temperatura ambientale affinché il piccolo non abbia freddo.  
  • Riempite la vaschetta. Le misure consigliate sono tra i 5 e i 7 centimetri, l’acqua deve essere tiepida, non troppo calda.
  • Siate certi che vostro figlio si senta al sicuro e spogliatelo del tutto in prossimità della vaschetta.
  • Immergete delicatamente il neonato nell’acqua, sempre reggendo il collo e la testa con una mano, poiché sono parti molto delicate. Ogni tanto versate piccole quantità d’acqua, con l’aiuto di una caraffa o una tazza, sul petto del bambino per evitare che senta freddo. In questo momento del bagnetto è fondamentale che il piccolo non scivoli, non ingoi acqua e non si faccia male in alcun modo.
  • Usate sapone in quantità minime, poiché è un agente esterno che può danneggiare la pelle del neonato. Lavategli i capelli con delicatezza usando una salvietta umidificata. Adesso passate agli occhi e al viso, potete aiutarvi con un batuffolo di cotone. Lavate con frequenza le parti intime del piccolo, anche se bisogna dire che, a differenza di ogni pronostico, non richiede una maggiore pulizia rispetto ad altre parti del corpo.
  • Tirate il piccolo fuori dall’acqua con grande attenzione. Avvolgetelo con un asciugamano, preferibilmente munito di cappuccio, e asciugatelo delicatamente. Se notate che ha la pelle secca nella zona del pannolino, potete applicare una crema o una lozione idratante per ridurre il problema.

“Quando il bambino sarà più grande, il bagno diventerà uno dei momenti più divertenti della giornata.”

Soprattutto durante i primi mesi di vita, l’igiene è fondamentale per verificarne le condizioni di salute del bambino; si tratta, infatti, della principale garanzia di mancato contagio di determinate malattie. Come abbiamo già detto, inoltre, il bagnetto del neonato può diventare uno dei momenti più speciali: un momento di relax da condividere con vostro figlio. Basta solo seguire questi semplici consigli.

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