Come aiutare i bambini ad avere fiducia in se stessi

16 Marzo 2018

La mancanza di sicurezza nei bambini può incidere negativamente sul loro sviluppo. Per questo, è necessario aiutarli ad avere fiducia in se stessi. Così potranno sviluppare la forza necessaria per affrontare la vita.

In altre parole, sia l’autostima che la sicurezza permettono a un essere umano di sentirsi a suo agio e di ottenere l’approvazione da parte del giudice più intransigente: se stesso.

Tutti i bambini hanno bisogno di tempo e spazio per scoprirsi. Tuttavia, possiamo sempre aiutarli per far sì che si apprezzino e si amino sempre di più.

I bambini che hanno fiducia in se stessi riescono a sperimentare con le persone e gli oggetti che li circondano, in maniera libera e con una buona coscienza di sé. Ciò significa che non si sentono minacciati, inadatti e che non hanno altre percezioni negative.

Inoltre, un bambino sicuro di sé sa cogliere la differenza tra ciò che può fargli bene e ciò che può fargli male. Questa capacità gli tornerà utile in tutti i diversi ambiti della vita.

Anche se sembra contraddittorio, i bambini educati secondo la teoria dell’attaccamento sono molto indipendenti. Ciò è dovuto al fatto che sia l’educazione che la dedizione dei genitori donano loro l’appoggio necessario per prendere iniziative.

Per fare in modo che i bambini abbiano fiducia in se stessi è necessario che, prima di tutto, percepiscano sicurezza nell’ambiente circostante. In questo senso, è molto importante che i genitori sappiano trasmettere sicurezza ai figli, dimostrarla o far capire loro che:

  1. Sono amati, poiché sono stati desiderati, fin da prima del concepimento.
  2. Possono contare sui genitori e viceversa.
  3. Sono rispettati e che non dovranno fare le cose solo nel modo in cui vogliono i genitori.
  4. Sono ascoltati e che conta anche la loro opinione.
  5. Esistono legami solidi nel nucleo familiare.
Nucleo familiare solido

Come aiutare i bambini ad avere fiducia in se stessi

Educateli con libertà

Mano a mano che il bambino cresce, è normale che diventi più indipendente. Il compito dei genitori è quello di aiutarlo a scoprire il mondo e a sperimentare in maniera equilibrata. Ciò significa prevenire i rischi che presuppone ogni azione e avvertendolo dei pericoli. Tutto questo deve avvenire senza privarlo del divertimento e del gioco.

Il gioco aiuta molto i bambini a scoprire il mondo e a strutturarlo. Lasciateli giocare e compiere attività che li aiutino a raggiungere dei traguardi. Sforzarsi per raggiungere degli obiettivi li aiuterà ad avere la consapevolezza che possono ottenere ciò che si propongono. Questo è molto importante per rafforzare la loro autostima, un pilastro fondamentale per avere fiducia in se stessi.

Spronateli a fare le cose da soli

Se volete aiutare vostro figlio a crescere sicuro di sé, dovete evitare di educarlo in un modo che presupponga sempre il vostro aiuto. La prima cosa da fare è parargli dell‘indipendenza e dei benefici che derivano dal tentare di fare le cose da soli.

Naturalmente, considerando che un bambino è una persona che ancora si sta formando, riuscirà in alcune cose, ma per altre chiederà il vostro aiuto.

I genitori dovrebbero incoraggiare lo sviluppo di una sana autostima nei bambini. Questa è la chiave per aiutarli a sentirsi sicuri di sé.

Insegnate loro il lavoro di squadra

Non c’è niente di male nell’aiutarli. L’intervento dei genitori deve guidare i bambini per raggiungere l’obiettivo che si sono posti. Quindi, dovete cercare di aiutarli, ma non di fare le cose al posto loro, poiché così limitate il loro apprendimento.

Lavorate assieme ai piccoli, aiutateli a condividere i meriti di un compito. Festeggiate i progressi, non i risultati. Così, anche se non riescono in qualcosa, imparano che la prossima volta dovranno impegnarsi di più. Grazie a questa lezione e al vostro aiuto, i vostri figli si sentiranno sicuri di sé e sapranno che c’è sempre la possibilità di migliorare.

Imparate a delegare e a lasciar correre

A volte, i genitori si dimenticano che, nonostante abbiano generato loro i figli, questi non sono una loro estensione. In generale, questo tipo di egoismo lo hanno tutti. Però, a volte, le carenze personali dei genitori provocano dipendenza affettiva nei figli.

Ricordate che la vita appartiene ai piccoli, anche se gliel’avete data voi. Nel corso della crescita, dovranno prendere sempre più decisioni per conto proprio, in modo che facciano nuove scoperte e crescano. Se vi sentite tentati di consigliarli, fatelo pure. Tuttavia, ricordate che dovete farlo in maniera opportuna.

Amore tra madre e figlia

Abbiate tatto: fate critiche costruttive

A volte, senza cattive intenzioni, molti genitori consolano i figli dicendo cose come “Vieni qui, povero piccolo”. La pedagoga Elena Roger Gamir consiglia di eliminare l’uso di tali espressioni. Spiega infatti che si tratta di vostro figlio, non di un povero bambino.

Questo consiglio vale anche per tutti gli altri commenti che invitano il bambino ad autocommiserarsi. Da ciò deriva l’importanza di scegliere bene le parole. Vi si può riuscire imparando a gestire le proprie emozioni.

Evitate i messaggi negativi e lasciate spazio a quelli positivi. Anche se vostro figlio non ha fatto bene qualcosa, trovate il modo di dirlo in maniera costruttiva. L’ideale sarebbe che i genitori favorissero lo sviluppo di una sana autostima nei figli. Questa è la chiave per aiutarli ad avere fiducia in se stessi.