Le diverse tappe del gioco infantile

· 21 Ottobre 2017

Per i bambini il gioco è una parte molto importante dello sviluppo. Esistono diverse tappe del gioco infantile: man mano che il bimbo cresce, è necessario uno stimolo differente. Inoltre, la crescita lo obbliga a modificare le proprie abitudini di gioco in base alle abilità e agli interessi.

L’evoluzione del gioco è rivolta alla ricerca della perfezione in ogni attività avviata. All’inizio, il neonato ha poche abilità per giocare, mentre man mano che il bimbo cresce, i giochi si fanno più complessi. Il piccolo adatta i propri divertimenti alle tappe della crescita in maniera automatica, ma è nostro compito fornirgli gli strumenti necessari all’apprendimento.

Per riconoscere il livello di sviluppo che ha raggiunto, bisogna osservare con cosa gioca e come lo fa. Questo è il principale indicatore della maturità e dell’evoluzione della sua personalità. Il modo di giocare si manifesta spontaneamente, perché è caratteristico della tappa in cui si trova il piccolo. Per questo possiamo osservare che i suoi interessi cambiano in un arco di tempo relativamente breve.

Tra l’altro, non c’è un’età specifica in cui si inizia a giocare. I neonati giocano fin da piccolissimi, anche se non lo notiamo. Come già detto, la tipologia di gioco è relativa alla tappa dello sviluppo in cui si trova il bambino, ragione per cui i bebè hanno abitudini molto meno riconoscibili.

Allo stesso modo, è possibile fare una distinzione tra giochi dei neonati e dei bambini in base alla personalità di ognuno. Tra bambini della stessa età possono esistere delle differenze nel modo di giocare o nel giocattolo scelto. In altre parole, c’è una categoria che raggruppa i giochi infantili in base alle tappe, ma la manifestazione di ogni fase dipende dalla personalità del bambino.

abbinamento colori

Le tappe del gioco infantile in base allo sviluppo del bambino

Per definire con esattezza le fasi dello sviluppo del bambino è bene lasciarlo fare a modo suo, permettendogli di scegliere il gioco che preferisce. Una volta identificato gioco selezionato, possiamo aiutarlo attraverso strumenti specifici per quella fase.

Se volete conoscere meglio i giochi che i bambini scelgono in base alle fasi dello sviluppo, di seguito troverete le diverse tappe del gioco infantile che vanno di pari passo con la crescita.

Il gioco motorio

Questa fase inizia nei primi giorni di vita del bambino ed arriva approssimativamente fino ai 2 anni. I giochi di questa categoria si basano sulla realizzazione di movimenti diversi per favorire il progresso delle abilità e il controllo del corpo. In questa tappa, al bimbo piace la manipolazione degli oggetti.

Creatività e simbolismo

Questa tipologia si manifesta dai 2 anni e mezzo fino ai tre. Anche se la fantasia è un elemento che permea il gioco infantile per molto tempo, è in questa fase che nasce il gioco simbolico. L’imitazione dei ruoli e le fantasie sulla funzione degli oggetti sono tipiche di questa età. Infatti, il piccolo attribuisce virtù illimitate alla maggior parte delle cose.

spostamento degli anelli

Costruzione

Nella vita di un bambino, i giochi di costruzione occupano una tappa in cui le sue abilità sono in crescente sviluppo. Si cominciano a riscontrare attorno ai 5 anni e continuano fino ai sette. In questa fase, i bambini hanno maggiori capacità mentali, che permettono loro di creare costruzioni un po’ più complesse e che li possono impegnare per alcune ore.

Norme e convivenza

A partire dai 7 anni di età i bambini hanno già sviluppato la maggior parte delle capacità fisiche e mentali, ma ancora devono perfezionare quelle sociali. Pertanto i giochi di questo periodo sono incentrati sull’interazione sociale. Giocando con altri bambini apprendono le regole della convivenza attraverso l’interazione, proprio come gli adulti, e sono in grado di praticare sport o di partecipare a giochi di società.