Scegliete i migliori latticini per vostro figlio

· 30 Marzo 2019
Latte e latticini sono importantissimi nell'alimentazione del bambino. Ma non tutti i latticini sono uguali, scopriamo insieme caratteristiche e differenze.

Tutti sappiamo quanto sia importante il calcio per lo sviluppo delle ossa. Di conseguenza, è molto importante anche per lo sviluppo generale dei bambini. I latticini sono ricchi di calcio e altri nutrienti, e per questo è fondamentale che i bambini al di sopra dei 2 anni assumano mezzo litro di latte al giorno. O, al posto del latte, anche altri derivati sono un’ottima idea. A seguire, scopriremo quali sono i migliori latticini da dare ai nostri figli.

Durante i primi mesi i neonati hanno la necessità di assumere solo latte. Il migliore è quello materno ma, se non è possibile, il latte artificiale sarà il suo unico alimento fino ai 6 mesi di vita. A partire da questa età, devono già essere introdotti altri prodotti perché ci sia una crescita normale e sana.

I migliori latticini per i bambini

Latte

Il latte, a partire dai 12 mesi di vita, deve essere assunto intero, ovvero con tutta la componente grassa. I bambini crescono velocemente, ma hanno lo stomaco piccolo e devono assumere alimenti con calorie. E in questa fase, salvo alcune eccezioni, il colesterolo non rappresenta un rischio. Inoltre, i grassi del latte fanno sì che possano essere meglio assorbite le vitamine A e D.

A partire dai 3 anni, è consigliabile assumere il latte di vacca con meno grassi, quello parzialmente scremato, migliore rispetto ai latti di crescita.

I latti di crescita sono costruiti con latte parzialmente scremato e grassi vegetali. Viene inoltre aggiunto zucchero o miele perché abbiano un sapore migliore, dal momento che i grassi vegetali hanno l’effetto di modificare il sapore. Questo può risultare negativo, perché può favorire la comparsa di carie. Fa anche sì che i bambini si abituino al sapore dolce e non vogliano più il latte normale.

Latte

Yogurt

Gli yogurt possono essere dati a partire dai 6 mesi, ma è molto meglio che non vengano consumati dai bambini fino all’anno di età a causa del contenuto di proteine. La migliore opzione sono gli yogurt naturali, dal momento che non contengono né zucchero né edulcoranti. Così non si abitueranno al sapore dolce, oltre a ridurre il rischio di carie.

Formaggi

Il formaggio può essere proposto al bambino a partire dai 12 mesi di vita. Si raccomanda di iniziare dai formaggi freschi e teneri. Inoltre, dobbiamo assicurarci che siano fatti a partire da latte pastorizzato, per evitare il rischio di alcune patologie che possono essere contratte tramite il consumo di formaggio fatto con latte non pastorizzato.

È meglio evitare i formaggini, perché contengono grassi di bassa qualità. Inoltre, è preferibile consumare formaggio non più di una volta a settimana.

Latticini liquidi

Sono molto di moda i latticini da bere, tipo “Yomino” o “Danonino” per fare qualche esempio. Ma con questi yogurt liquidi, aggiunti a yogurt, latte e formaggio, i bambini rischiano di assumere una quantità eccessiva di proteine. Inoltre, questi latticini sono stati analizzati e si è rilevato un contenuto di grassi di qualità molto bassa, per cui sarebbero raccomandati al massimo una volta a settimana.

Budini, creme, mousse e altri dolci zuccherati

Questi prodotti confezionati non dovrebbero contenere uova, secondo la ricetta tradizionale, ma contengono comunque addensanti, zuccheri e coloranti. Non si tratta di yogurt e sono molto meno sani rispetto a questi. Hanno un elevato contenuto di zuccheri e non devono sostituire un bicchiere di latte o uno yogurt naturale.

Se vogliamo che i nostri bambini mangino budini o creme, la cosa migliore è prepararli noi con gli ingredienti che abbiamo in casa. Facendoli in modo casalingo saranno molto più sani rispetto a quelli che si comprano al supermercato.

Yogurt

Fabbisogno di calcio dei bambini

La quantità di calcio raccomandata giornaliera varia a seconda dell’età del bambino. Qui vi lasciamo qualche dato al riguardo:

  • Bambini da 1 a 3 anni: 700 mg/die.
  • Bambini da 4 a 8 anni: 1000 mg/die.
  • Ragazzi e adolescenti da 9 a 18 anni: 1300 mg/die.

Per raggiungere questi valori, si raccomanda di consumare 2 o 3 porzioni al giorno di latte, yogurt e formaggi. Possono essere utilizzate anche ricette contenenti derivati del latte per coprire i fabbisogni di calcio nei bambini.

Considerazioni finali per scegliere i migliori latticini

In primo luogo, non bisogna dare per scontato che tutto ciò che viene venduto nei negozi e nei supermercati sia sano. Bisogna fare molta attenzione agli ingredienti e alla composizione nutrizionale e, nel caso in cui non siano accettabili, decidere di preparare i diversi alimenti in casa. In modo da poter offrire ai nostri bambini i migliori latticini possibili.

In secondo luogo, non bisogna saturare i bambini con i derivati del latte. Dopotutto, ci sono anche alternative di origine vegetale che non solo hanno un buon apporto nutrizionale, ma risultano anche facili da digerire.

Infine, bisogna tenere a mente che, anche se il bicchiere di latte di vacca è diventato un’icona nella memoria collettiva per “crescere sani e forti”, ciò che più importa è mantenere un’alimentazione bilanciata. In questa devono essere presenti tutti i gruppi di alimenti, ognuno nella giusta misura.