Siamo una coppia, non solo genitori

12 febbraio 2018

Io e te abbiamo ricevuto il più bel regalo del mondo: il nostro bambino. Tuttavia, oltre che genitori siamo una coppia. Due in uno, due che continuano a cercarsi con lo sguardo. E siamo tre che continuano a disegnare la loro complicità nelle carezze, nella piena consapevolezza di essere entrati in una nuova fase, in qualcosa di più grande, intenso, diverso.

Quando si parla del legame di coppia di fronte ai figli, è molto comune trovare libri e articoli che ci spiegano, da una parte, come dobbiamo accordarci con l’educazione del bambino, dall’altra come affrontare quella tappa di svuotamento del nido quando, infine, i nostri figli se ne vanno di casa.

Ma che succede alla coppia in quanto tale? Che succede in questo nucleo intimo e privato quando nasce il primo bambino e, in qualche modo, smettiamo di essere quelli di prima? Perché, che lo vogliamo o no, sia il padre che la madre subiscono una piccola rivoluzione interiore. Compaiono nuovi ruolinuove responsabilità che, in qualche maniera, vanno a toccare la relazione di coppia.

Oggi su Siamo Mamme vogliamo parlarti di questo.

Ora, io e te siamo tre: quando la coppia cresce in tutti i sensi

Disegno di mamma, papà e bimbo che dorme tra le loro braccia

C’è chi parla di una piccola crisi, di nuovi ruoli e anche di sentimenti contraddittori. Fino a poco fa si era solito dire che fosse comune che il padre si sentisse “scansato”, che questa intima dipendenza del bambino con sua madre lasciava in un angolo la figura del padre.

Tuttavia, oggigiorno, l’educazione paterna è più attiva e più presente, invitandoci a inquadrare diversamente tutta l’atmosfera privata della coppia in relazione con il figlio, in maniera più ricca, più nutrita e positiva per tutti.

Siamo stanchi, ma la nostra complicità, il piacere e l’affetto ci accompagnano

Sono finiti tutti quei piani dell’ultimo minuto: oggi non cuciniamo e mangiamo fuori, partiamo per il fine settimana, restiamo soli io e te… Tutto cambia, lo sappiamo, ma l’arrivo di un figlio è un cambiamento in grande e in positivo.

Quindi, capita che i momenti più complicati siano quelli in cui si arriva a casa dall’ospedale, quando bisogna dividersi le responsabilità, occuparsi del pianto, cambiare pannolini, adeguare gli orari di lavoro e guardarci in faccia per ridere delle nostre occhiaie, dei nostri volti sfiniti…

Tutto è nuovo e tutto è intenso. E le nuove tappe si vivono sempre con intensità nella coppia, sono a loro volta una sfida, ci permettono di conoscerci l’un l’altro molto meglio. Sono momenti nei quali arriviamo ad amarci molto di più.

Papà e mamma vogliono restare soli per qualche settimana: stanno nidificando!

Disegno di una famiglia, con mamma, papà e neonato che legge nel lettone

Dopo la nascita del bambino, i neo-genitori vorranno prendersi senza dubbio un piccolo intervallo di tempo in intimità e solitudine. Ci sarà tempo affinché la famiglia si abitui al nuovo arrivato. Ci sarà tempo affinché gli amici conoscano questo piccolo tesoro. Ci sarà tempo per riempire la casa di movimento, risate e buona compagnia.

Ora quello che i genitori vogliono è fare il nido e questo periodo li aiuterà non solo a conoscere il bambino, a tenerselo vicino e a riempirlo di baci, carezze e attenzioni. Esso farà anche in modo che la coppia si guardi negli occhi per rincontrarsi come “genitori”, come “famiglia”, lasciandosi alle spalle la fase in cui erano soli.

Siamo una coppia: io e te siamo uno e siamo due in una nuova fase

In questa nuova fase emergeranno tanti ostacoli, nuove sfide e responsabilità, tra le quali essere sempre il miglior punto di riferimento per i nostri figli. Tuttavia, c’è un aspetto che non dobbiamo mai trascurare: la relazione con il partner. Il nostro legame, quella magia che dobbiamo continuare ad alimentare attraverso gli sguardi e i piccoli dettagli.

A volte, l’impegnativa routine di crescere un figlio ci fa trascurare alcune cose. Ci dimentichiamo di guardarci negli occhi, di ridere per nulla e per tutto, di dirci delle parole gentili, darci la priorità, di valorizzarci, di prendersi cura l’un l’altra come facevamo prima.

Siamo una coppia

Il bambino ha bisogno di tutto, lo sappiamo, ma ciò no significa che di tanto in tanto non ci si possa concedere un momento di intimità. Una giornata speciale in cui permettere alla famiglia di aiutarci per una cenetta da soli, una breve fuga per poter parlare, raccontarsi…

Allo stesso modo, non possiamo dimenticare che la relazione si costruisce giorno per giorno e che è in casa e nella nostra quotidianità che si alimenta l’amore più significativolì dove ci prendiamo in considerazione e ci nutriamo di bei momenti, di complicità, carezze, risate e con sguardi che dicono tutto senza bisogno di parole…

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