L’importanza dell’apprendimento durante le vacanze

23 Agosto 2019
Continuare a imparare durante le vacanze è possibile e necessario per i bambini. Oggi vedremo l'importanza dei compiti per le vacanze.

Durante le vacanze, specialmente quelle estive, può accadere che i nostri figli, se non continuano con qualche attività finalizzata all’apprendimento, sperimentino una diminuzione dei loro livelli di interesse e di conoscenza. Ciò è noto come “la pausa estiva”. Per evitarlo, è fondamentale riconoscere l’importanza dell’apprendimento durante le vacanze.

Durante le vacanze estive è essenziale tenere le menti dei bambini occupate di modo che quando le vacanze saranno finite, saranno pronti per iniziare il nuovo anno scolastico.

Diversi studi hanno dimostrato che molti bambini tendono a perdere una parte di ciò che hanno imparato durante il corso dell’anno scolastico, se non vengono coinvolti in attività educative durante le vacanze. È il cosiddetto “summer slide“.

Di conseguenza, molti insegnanti dovrebbero trascorrere tra le 4 e le 5 settimane all’inizio dell’anno scolastico per rivedere ciò che i bambini hanno potuto dimenticare durante le vacanze. I genitori, da parte loro, devono riconoscere l’importanza dell’apprendimento durante le vacanze.

L’importanza dell’apprendimento durante le vacanze

Molte persone adulte hanno trascorso i mesi estivi della loro vita senza studiare affatto e non è successo nulla di molto grave al loro ritorno a scuola. Ma se chiediamo a un insegnante, probabilmente ci dirà che il suo programma è già abbastanza fitto e che sarebbe felice di non dover dedicare le settimane all’inizio dell’anno scolastico per rivedere ciò che è stato dimenticato in vacanza. L’importanza dell’apprendimento durante le vacanze è quindi evidente.

Bambina legge sull'erba e stimola l'apprendimento durante le vacanze

Alcuni studi hanno dimostrato che durante le vacanze i bambini possono dimenticare fino a un terzo delle informazioni apprese durante l’anno scolastico. Queste sono molte informazioni, poiché stiamo parlando di sessanta giorni di ogni anno scolastico. I bambini che non dedicano tempo a continuare ad imparare in vacanza o a mettere in pratica le conoscenze già apprese saranno in netto svantaggio rispetto a quelli che lo fanno.

Cosa mostrano i dati?

I dati che evidenziano l’importanza dell’apprendimento durante le vacanze concludono che gli studenti che non partecipano alle attività di apprendimento durante l’estate tendono ad avere risultati peggiori in un test di matematica condotto alla fine della stagione, risultati molto diversi rispetto a quelli ottenuti all’inizio.

Adottare misure per prevenire la perdita di conoscenze e abilità acquisite durante l’anno scolastico aiuta a migliorare l’apprendimento degli studenti.

I ricercatori hanno determinato anche che gli studenti che studiano durante l’estate hanno maggiori probabilità di finire la scuola superiore.

Mamma e figlia fanno i compiti delle vacanze

La soluzione

È importante fare in modo che i bambini non si lascino trasportare dalla pigrizia, senza fare nulla durante l’estate. In questo senso, è fondamentale trascorrere del tempo per lavorare e migliorare le capacità dei bambini, soprattutto facendo i compiti per le vacanze. Basterebbe fare cose semplici come leggere insieme, passare del tempo in biblioteca o persino cucinare.

Non si tratta di solo di fare i compiti, perché l’apprendimento implica anche vivere, scoprire, fare esperimenti reali, osservare. Ad esempio, il contatto con la natura è importante ed in estate vivere nuove esperienze o scoprire nuove cose è ancora più emozionante. Per raccogliere tutte queste esperienze, potreste realizzare un diario estivo insieme ai vostri figli.

Se tutto ciò vi sembra poco, potreste introdurre 10 minuti di semplici esercizi matematici nel corso della giornata. Con solo dieci minuti, potrete mantenere attiva la loro conoscenza e fare in modo che non perdano l’abitudine allo studio.

Non si tratta di sedersi tutti i giorni alla stessa ora per esercitarsi: un giorno potrebbe essere dopo uno spuntino, un altro giorno prima della piscina. Educate vostro figlio a leggere qualche libro per bambini ed il gioco è fatto.

Gli esperti di pedagogia affermano che la cosa più importante è che il bambino non si annoi. Ad esempio, non lasciate che passi la giornata a fare cose come guardare la TV. L’estate è il momento migliore per coinvolgere i genitori e realizzare attività insieme.

  • Seth Gershenson. (2013). Do Summer Time-Use Gaps Vary by Socioeconomic Status? American Educational Research Journal.
  • G. D. Borman & M. Boulay. (2004). Summer learning: Research, policies, and programs. Routledge.