Una famiglia si costruisce col cuore

16 novembre, 2020
Una famiglia non si costruisce sulla base di ruoli fissi, ma a partire dall'amore e dall'affetto che passano tra i suoi membri.

Una famiglia può essere composta da molti o pochi membri. Le famiglie più autentiche che garantiscono il benessere dei più piccoli sono quelle costruite con il cuore, basate sui legami, sull’empatia e su quella sicurezza che permette di crescere con dignità e felicità.

Oggi il concetto di famiglia è molto cambiato. Questo è positivo perché significa che accettiamo altri tipi di dinamiche. La mamma single è vista con altri occhi e la famiglia monoparentale è ormai una realtà. Vedere molti genitori crescere i figli da soli non ci sorprende più.

Il luogo dove nascono i bambini e dove prosperano la libertà e l’amore, non è un ufficio, un negozio o una fabbrica. In questo vedo l’importanza della famiglia.

-Gilbert Keith Chesterton-

C’è anche chi preferisce dire che suo figlio è stato cresciuto da una “tribù”. A quel sistema composto dalla madre, dal padre e dai figli, si aggiungono i nonni (e il loro indispensabile ruolo), gli zii, gli amici e persino gli educatori. Tutte queste figure sono molto significative per la crescita e l’educazione di più piccoli.

Tuttavia, c’è un dettaglio da prendere in considerazione. Non importa se la famiglia, grande o piccola che sia, viva in una casa di molti metri quadrati o in un ambiente più piccolo con meno stanze. Ciò che rende la casa il posto migliore del mondo è l’amore tra i membri della famiglia.

E voi… che tipo di famiglia avete costruito?

Madre padre e figli che disegnano insieme.

Una famiglia ha la funzione di agente di socializzazione per i nostri figli. Prima di ogni altra cosa, è quel luogo che ci nutre emotivamente. Oppure, può creare carenze, lacune e deficit che impediscono lo sviluppo integrale del bambino di oggi e dell’adulto di domani.

Quindi, prima di tutto dobbiamo dobbiamo individuare le differenze tra una famiglia funzionale e una famiglia disfunzionale. La prima, garantisce lo sviluppo sociale e psicologico dei suoi membri. La seconda, compromette lo sviluppo emotivo e relazionale dei bambini.

Dopo questa importante differenziazione, possiamo suddividere i nuclei familiari in base alle relazioni tra i loro membri. È anche opportuno sottolineare ancora una volta che non importano le dimensioni, le forme o i legami che compongono le relazioni stabilite all’interno di una casa.

Non importa se una madre è sola o se il bambino è adottato. La qualità di una famiglia dipende dall’autenticità dei legami emotivi.

Tipi di famiglie

  • Famiglia nucleare. È quella formata da una famiglia tipica, cioè una coppia e i figli.
  • Famiglia monoparentale. In questo caso abbiamo un modello di famiglia sempre più frequente nella società odierna. La madre o il padre si prendono cura dell’unità familiare e il compito di mantenere ed educare i figli ricade su di loro.
  • Famiglia adottiva. In questo caso, una coppia decide di adottare uno o più bambini.
  • Famiglia con genitori separati. È un altro tipo di famiglia che dobbiamo differenziare dalle famiglie monoparentali. In questo caso, sebbene la coppia non viva nella stessa casa, entrambi i genitori si prendono cura dei bambini condividendo funzioni diverse in case separate.
  • Famiglia composita. All’inizio dell’articolo abbiamo parlato del concetto di “tribù”. Un esempio di questo tipo di realtà è la famiglia composita dove diverse famiglie nucleari possono vivere insieme sotto uno stesso tetto.
  • Famiglia omoparentale. È quella formata da due padri o due madri dello stesso sesso che crescono uno o più figli. È un tipo di famiglia sempre più comune nella nostra società.

Tre cose che rendono una famiglia felice

Madre e padre che dormono e figli che entrano nella camera da letto.

Quando costruiamo la nostra famiglia, è molto comune avere come riferimento il modello che ha plasmato la nostra infanzia. È quello che ci definisce, nel bene o nel male, e che ci ha fatto diventare quello che siamo ora. Questo ci permette di avere chiare le linee guida da seguire e le cose da evitare a tutti i costi per dare ai nostri figli una crescita e un’istruzione migliori.

Sebbene è a tutti chiaro che l’elemento che costruisce delle famiglie felici sia l’amore, non sempre sappiamo mostrarlo come dovremmo o lo trasmettiamo agli altri come pensiamo. Pertanto, è essenziale considerare queste semplici strategie.

Il legame che unisce la tua vera famiglia non è quello del sangue, ma quello del rispetto e della gioia per le reciproche vite”.

-Richard Bach-

Condividere dei momenti insieme

È necessario sapere che condividere dei momenti insieme significa sapere come rendere felici gli altri. Non basta solo “stare” insieme, bisogna sapere “come” stare insieme. Questo significa sapere come occuparci dei nostri cari, guardare i loro volti, leggere le loro emozioni, ascoltarli, farli ridere, offrire supporto, dare loro speranza, essere loro vicini, mostrarsi affettuosi, ecc.

Parlare di come è andata la giornata

Ogni giorno è unico e, nel caso dei più piccoli, ogni giorno è una scoperta e una sfida. Essere interessati a ciò che hanno vissuto e a quello che pensano è fondamentale per costruire un vero rapporto di fiducia con i nostri figli e, naturalmente, anche con i nostri partner.

Fare attenzione ai dettagli

Chi si prende cura dei dettagli, ha interesse per la sua qualità di vita e per quella degli altri. Chi dà valore alle piccole cose, dà valore anche alle cose più importanti.

Colui che è in grado di notare le piccole sottigliezze della vita avrà quella saggezza con cui plasmare una vita più consapevole, piena e più felice.

Ricordiamo, quindi, che per i bambini ogni dettaglio è un universo fantastico da conoscere e apprezzare. Se stiamo con loro per mostrarglielo e condividiamo insieme il loro stupore, stiamo investendo in felicità.

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