L’intelligenza matematica nei bambini

21 Gennaio 2020
L'intelligenza matematica ci consente di capire la realtà che abbiamo intorno. Ad esempio, di leggere e comprendere una notizia economica importante per il nostro paese. Ecco perché dobbiamo svilupparla.

L’apprendimento e la formazione dell’intelligenza matematica nei bambini è essenziale per lo sviluppo cognitivo. Infatti, la competenza matematica è necessaria per descrivere e analizzare:

  • Le quantità.
  • Lo spazio.
  • Le forme.
  • I cambiamenti.
  • Le relazioni.
  • L’incertezza e le possibilità.

Si tratta di un’attitudine presente in tutti gli aspetti della vita delle persone. Per questo motivo, è importante che i bambini, fin dalla più tenera età, imparino ad apprezzarla e capirla.

«Nella matematica, lo spirito trova gli elementi che brama di più: continuità e perseveranza.»

-Jacques Anatole France-

L’intelligenza matematica nei bambini

Secondo Howard Gardner, l’intelligenza logico-matematica è la capacità di usare i numeri in modo efficace e di ragionare correttamente. Questo include le seguenti abilità:

  • Analizzare le situazioni in modo logico.
  • Risolvere i problemi di matematica.
  • Utilizzare e rappresentare sistemi di quantificazione numerica.
Abaco con quaderno

Per acquisire queste abilità, i bambini devono sentirsi a proprio agio con numeri e con i compiti che prevedono il loro uso. È anche essenziale che imparino a comprendere le informazioni presentate in termini matematici.

Secondo la dottoressa María del Carmen Chamorro, le dimensioni dell’abilità matematica che i bambini devono imparare durante la fase scolastica, sono le seguenti:

  • Comprensione di nozioni, proprietà e relazioni matematiche.
  • Sviluppo delle competenze procedurali.
  • Pensiero strategico: formulare, rappresentare e risolvere i problemi.
  • Abilità comunicative e argomentazioni matematiche.
  • Atteggiamenti positivi verso situazioni matematiche.
  • Consapevolezza delle proprie capacità matematiche.

L’insegnamento della matematica a scuola

Nell’attuale sistema educativo, l’insegnamento della matematica è focalizzato in modo sistematico e ripetitivo: gli esercizi di calcolo e quelli aritmetici vengano eseguiti continuamente fino al raggiungimento della sua risoluzione.

Pertanto, le attività matematiche proposte a scuola si basano sulla memorizzazione di una serie di passaggi per raggiungere la soluzione. In molti casi, i bambini risolvono i compiti meccanicamente senza usare la riflessione e il ragionamento logico per trovare la risposta corretta all’esercizio.

Per porre rimedio a questo problema, gli insegnanti devono abbandonare la metodologia di insegnamento tradizionale e applicarne una più pratica. Cioè, gli studenti devono imparare la matematica attraverso attività realistiche che esemplificano l’utilità della conoscenza numerica.

In questo senso, sono stati inclusi diversi elementi innovativi, al fine di raggiungere un tipo di istruzione basata sulle competenze, che sono:

  • Promuovere un atteggiamento attivo nel processo di apprendimento della matematica.
  • Promuovere la soddisfazione e il divertimento verso la matematica attraverso attività ludiche.
  • Sviluppare la creatività nel risolvere i problemi.
  • Promuovere la manipolazione di oggetti matematici.
  • Riflettere sull’acquisizione del pensiero logico.
  • Favorire la fiducia in se stessi.
  • Promuovere il trasferimento delle conoscenze matematiche alla vita quotidiana.
  • Sviluppare la capacità di utilizzare le nuove tecnologie in modo efficace.

L’importanza di sviluppare l’intelligenza matematica

Lo sviluppo dell’intelligenza matematica è essenziale per vivere nella cultura e nella società di oggi. Infatti, questa capacità intellettuale ci consente di comprendere programmi, mappe, grafici, tabelle, analisi, ecc. Fornisce inoltre le competenze di base per effettuare acquisti, vendite, fatture, viaggi, ricette, ecc.

Bambini che studiano

Vale a dire, grazie al fatto di conoscere e comprendere la logica e il calcolo numerico, possono essere svolti molti compiti della vita quotidiana. D’altra parte, l’intelligenza matematica incoraggia il pensiero critico e divergente, che è indispensabile per:

  • Condurre dibattiti e discussioni difendendo le proprie idee con determinati criteri.
  • Imparare a selezionare e comprendere le informazioni fornite dai media, soprattutto se relative ad aspetti matematici. Come ad esempio dati, statistiche, ecc.
  • Cercare modelli e relazioni tra idee e concetti.
  • Prestare attenzione ai dettagli.

In questo senso, vale la pena evidenziare la seguente riflessione proveniente dal Manuale di matematica per i maestri dell’Università di Granada:

«Uno degli obiettivi dell’educazione è educare i cittadini istruiti, ma il concetto di cultura sta cambiando e si sta espandendo sempre di più nella società moderna. Il ruolo culturale della matematica è sempre più riconosciuto e anche l’educazione matematica mira a fornire questo tipo di strumenti.»

-Godino, Batanero e Font-

  • Cardoso, E. y Cerecedo, M. (2008). El desarrollo de las competencias matemáticas en la primera infancia. Revista iberoamericana de educación47(5), 1-11.
  • Chamorro, M. (2003): La didáctica de las matemáticas para primaria. España: Síntesis Educación.
  • Gobierno Vasco. (2010). Decretos curriculares para la Educación Infantil, Básica y Bachillerato de la Comunidad Autónoma del País Vasco. País Vasco: Departamento de Educación, Universidades e Investigación.
  • Godino, J. D., Batanero, C., y Font, V. (2003). Fundamentos de la enseñanza y el aprendizaje de las matemáticas para maestros. Granada: Universidad de Granada.