La solidarietà: il miglior insegnamento del coronavirus

19 maggio, 2020
In questo articolo desideriamo parlarvi di un potente insegnamento che ci offre il coronavirus: la necessità della solidarietà tra le persone come mezzo per combatterlo.

La pandemia che il mondo sta affrontando, provocata dalla diffusione del coronavirus, offre a tutta la società un grande insegnamento: la solidarietà. Oggi possiamo già affermare che un piccolo e insignificante virus, allo stesso tempo potente e onnipresente come nessuno avrebbe mai previsto, ci ha offerto una importante lezione.

Così, tutti noi, in quanto cittadini del mondo, stiamo imparando e confermando il fatto che la solidarietà tra le persone è l’unico strumento in grado di farci superare gravi problemi, così come per andare avanti e migliorare come società.

La solidarietà: il miglior insegnamento del coronavirus

L’educazione e l’insegnamento costituiscono un argomento che è spesso fonte di molte controversie. Quali siano i loro obiettivi o in che modo debbano essere organizzati e messi in pratica sono costantemente oggetto di discussione.

Tuttavia, al giorno d’oggi, esiste un aspetto in merito al quale sia genitori che specialisti in educazione iniziano a trovare un certo accordo. Ci stiamo riferendo all’importanza della pratica e dell’esperienza come mezzo di acquisizione delle conoscenze.

Ciò che il mondo intero è ora costretto a vivere, come conseguenza della diffusione del coronavirus, rappresenta una lezione che non avremmo mai potuto apprendere, se l’avessimo solamente sentita raccontare. Siamo obbligati ad affrontare una situazione estrema che ci spinge a imparare davvero, come esseri umani, che cosa significa essere solidali. Ma anche a verificare e renderci conto di che cos’è, in che cosa consiste e quali benefici ci offre la solidarietà.

grazie al coronavirus possiamo riscoprire l'importanza della solidarietà

A scuola vengono insistentemente insegnati a bambini e adolescenti contenuti curricolari legati ai valori. E tra questi contenuti il tema della solidarietà risulta fondamentale: intorno a esso vengono organizzate lezioni, incontri e laboratori. E non solamente i bambini, ma nemmeno tutta la società in generale avrebbe mai pensato di arrivare ad apprendere qualcosa sulla solidarietà in modo così pratico e diretto.

Così, tutti noi stiamo imparando tramite l’esperienza in che modo agisce il concetto di solidarietà. Concetto che, in teoria, fa riferimento a un sostegno incondizionato a cause o interessi altrui, soprattutto in situazioni difficili e delicate. E, salvo differenze, il coronavirus non è una causa altrui, ma un problema che riguarda tutto il mondo.

Che cosa ci insegna il coronavirus sulla solidarietà?

È attraverso lezioni evidenti come quelle che seguono che stiamo imparando gli insegnamenti di solidarietà che ci offre il coronavirus:

  • Tutti dipendiamo da tutti e ogni azione individuale si ripercuote su noi stessi e su tutti gli altri.
  • Non dobbiamo né possiamo sottovalutare il potere che le persone manifestano quando si riuniscono per fare le cose insieme. A volte, questa è l’unica strategia che si può adottare per raggiungere degli obiettivi.
  • Nessuna persona è onnipotente o immortale, né migliore o superiore a qualcun altro. Ciò che possiedo oggi e che mi offre sicurezza può scomparire in un secondo. Inoltre, non c’è dubbio che, in qualche momento della nostra vita, per riuscire ad andare avanti abbiamo bisogno di mani e gesti amici.
  • Dobbiamo comprendere che la vera solidarietà si fonda sulla sensibilità e l’empatia. È costruita sulla possibilità di poter migliorare la vita e la situazione di un’altra persona che ne ha bisogno, e non conosce colori, età né differenze economiche.
  • Non serve a nulla accumulare cose materiali, come denaro, case, automobili o vestiti. Alla fine, tutto ciò che di questa vita porteremo con noi sono i momenti trascorsi con la famiglia e gli amici.

“La solidarietà non è un sentimento superficiale. È la determinazione ferma e perseverante di impegnarsi per il bene comune o, in altre parole, il bene di tutti e di ognuno, per fare in modo che tutti siamo davvero responsabili di tutti”.

la solidarietà è il più importante insegnamento che ci offre il coronavirus

Una riflessione su ciò che ci sta insegnando il coronavirus

Di fronte a questa pandemia provocata dalla diffusione del coronavirus, sono molte le riflessioni, individuali e collettive, che, in quanto società, siamo tenuti a sviluppare. Riflessioni che riguardano l’importanza del prendersi cura del pianeta e del costruire un sistema sanitario efficiente per tutti. Così come, allo stesso tempo, del garantire la protezione di settori sociali più vulnerabili, come gli anziani e i bambini.

Inoltre, non dobbiamo trascurare la sicurezza e la protezione di quelle persone che consentono a tutti i cittadini di poter vedere soddisfatte tutte le proprie necessità fondamentali.

Indubbiamente, il miglior insegnamento che ci offre il coronavirus è quello della solidarietà. Per questo insegnamento, però, non abbiamo ancora superato l’esame finale. Per farlo, dobbiamo essere capaci di essere solidali, in questa come in qualunque altra circostanza.

Così, in futuro, quando avremo sconfitto il coronavirus e recuperato la nostra libertà di uscire per la strada, di riprendere le nostre relazioni sociali e la nostra vita quotidiana, ci auguriamo di non disimparare questo insegnamento di solidarietà. E di non tornare a rinchiuderci, non più nelle nostre case, ma nei nostri egoismi, insicurezze, razzismi, intransigenze, opinioni e guerre senza senso.

Sarebbe bello se, come società, continuassimo ad agire, oggi e sempre, mossi dal principio della solidarietà, e riconoscessimo che un mondo di TUTTI e per TUTTI è un mondo nel quale le persone hanno bisogno e dipendono le une dalle altre.