Come è possibile fare in modo che i bambini studino regolarmente?

5 settembre 2018
Per fare in modo che i bambini considerino lo studio in maniera positiva, come qualcosa di cui avranno bisogno in futuro, potete realizzare strategie di apprendimento e aiutarli ad adottare l'atteggiamento corretto.

Fare in modo che i bambini studino può comportare una grande sfida, perché non si tratta di un’attività che si può definire esattamente come “divertente”. Ciononostante, il vostro desiderio è che acquisiscano questa abitudine in modo che riescano a raggiungere tutti i loro obiettivi e, naturalmente, superare i loro traguardi scolastici.

Creare l’abitudine a uno studio regolare non è compito della scuola. Si tratta di un lavoro di squadra il cui peso ricade principalmente sulle spalle dei genitori. Naturalmente, non c’è alcuna ragione per la quale questa grande responsabilità debba trasformarsi nella pietra di Sisifo, e nemmeno in un calvario. In realtà, si tratta di un obiettivo che si può raggiungere in maniera molto facile. Ecco come fare in modo che i bambini studino regolarmente.

In primo luogo, dobbiamo assumere il ruolo di guide. Così, sentiremo di partecipare in maniera organica al processo di apprendimento, in modo da poter esercitare la nostra autorità, ma senza che lo sforzo provenga unicamente da parte nostra. Dobbiamo essere presenti per accompagnarli, orientarli e aiutarli, non per percorrere il cammino al posto loro.

In base a quanto è stato appena detto, il nostro compito va ben al di là del semplice “controllare” i bambini. Si tratta di incanalare il processo di apprendimento in maniera fluida, in modo da non opprimere troppo noi stessi né demotivare i nostri figli. Certo, ci saranno giorni più difficili di altri, ma, in generale, l’atmosfera deve essere piacevole.

Per fare in modo che i bambini studino regolarmente dovete creare un'atmosfera piacevole

Creare buone abitudini

In secondo luogo, c’è un aspetto che è importante tenere presente: non tutti i bambini sono uguali. Di conseguenza, il ritmo di apprendimento può variare. Ci saranno momenti più in cui sarà più veloce che in altri, mentre, in altre occasioni, sarà necessario fermarsi e ripassare diverse volte il contenuto dello studio, per riuscire ad assimilarlo. Ciò che conta è che non pretendiamo di creare un’abitudine allo studio nello spazio di un giorno.

Proprio come qualunque altra abitudine, bisogna disporre di un’organizzazione composta principalmente da: perseveranza, pazienza e costanza. A questo scopo, dovremo stabilire un orario (che sia della durata adatta, in base all’età del bambino) e mantenerlo nel tempo. Successivamente, potremo vedere che la presenza di un orario, per quanto variabile, non comporta l’abbandono di un’attività. Una volta iniziata la fase scolare, è importante seguire alcune raccomandazioni:

  • Proporre strategie per agevolare l’apprendimento, in base al contenuto.
  • Stabilire un luogo determinato per studiare e fare i compiti scolastici.
  • Interagire con i bambini per condividere ciò che è stato imparato, o, piuttosto, metterlo in pratica.
  • Promuovere un ambiente rilassato, in modo che la responsabilità venga affrontata con atteggiamento positivo. Soprattutto, però, dobbiamo prenderci cura della motivazione scolastica.

Strategie di apprendimento per fare in modo che i bambini studino

Per fare in modo che i bambini studino, è importante applicare tecniche che promuovano l’equilibrio tra il tempo e le energie di cui dispongono. Una di queste consiste nell’insegnare loro a tenere una piccola agenda o calendario settimanale. In entrambi, potranno prendere nota dei loro compiti, visualizzarli come priorità e, in questo modo, sviluppare una routine di studio.

Certo, ci saranno momenti nei quali si presenterà qualche circostanza che modificherà la routine: in questo caso bisogna apportare gli adattamenti necessari per fare in modo che lo studio non venga rimandato in maniera ingiustificata e che le deviazioni non diventino qualcosa di abituale.

Osserviamo lo spazio dedicato allo studio e facciamo in modo che sia libero da distrazioni. Tuttavia, non è necessario impedire che i bambini personalizzino questo spazio.

Quando arriva il momento di studiare, è necessario aiutare i bambini a preparare le proprie mappe mentali. Se devono leggere qualcosa oppure impararlo, posiamo impiegare, tra le altre, la tecnica della sottolineatura, quella delle immagini, oppure quella delle parole chiave. Tutto ciò permetterà loro di memorizzare e apprendere non solo parole o concetti, ma anche idee. In questo modo arriveranno a comprendere e assimilare il contenuto del loro studio.

Certo, non dobbiamo pretendere di stare “addosso” ai bambini per fare in modo che studino tutto il tempo né pensare che lo studio debba essere la loro unica attività. Dopotutto, anche il tempo dedicato all’ozio favorisce lo sviluppo dei nostri figli.

È importante insegnare ai bambini che lo studio non è qualcosa che si contrappone al gioco

Aiutateli ad adottare l’atteggiamento corretto

Non è facile, per i bambini, entrare nella fase della scolarizzazione. Bisogna tenere conto del fatto che non si deve proporre lo studio in contrapposizione al gioco. Anche se è vero che non tutto nella vita è gioco, lo studio non è affatto una punizione che si dà per aver giocato. Si tratta semplicemente di una necessità di cui ci si deve occupare per poter raggiungere tutte le proprie mete e obiettivi.

È possibile che ci troviamo costretti a esercitare una certa pressione, così come, a loro volta, i bambini possono sentirsi un po’ disorientati e domandarsi quali vantaggi porta lo studio. Inoltre, possono capitare delle fasi costituite da risultati negativi, nelle quali i vostri bambini si sentono bloccati, demotivati o indifesi di fronte all’ansia o alla mancanza di concentrazione. Di conseguenza, il vostro compito di modellare il loro atteggiamento nei confronti dello studio rappresenterà un fattore fondamentale del loro futuro successo.

Per questa ragione, se nella disciplina che insegnate ai vostri figli riuscite a inserire delle tecniche per ottenere un apprendimento strategico, non basate sulla ripetizione, i risultati saranno molto migliori e loro stessi si sentiranno a loro agio. I bambini devono imparare a vedere le dimensioni del loro sforzo, in termini di vantaggio personale. Grazie a un’esperienza diretta dei risultati, si sentiranno motivati ad andare avanti.

In conclusione, per riuscire a fare in modo che i bambini studino, dobbiamo partecipare attivamente anche noi, giorno dopo giorno. E, proprio come in altri casi, il nostro esempio sarà molto importante per loro, che, senza alcun dubbio, capiranno che siamo davvero interessati al loro benessere e ai loro progressi.

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