Partner che non sono pronti per essere genitori

20 giugno, 2020
Alcune persone si rendono conto di non essere pronte a diventare genitori quando hanno già avuto il primo figlio. Se state vivendo questa difficile circostanza, vi diamo qualche consiglio.

Forse è vero che non tutti sono pronti per essere genitori. C’è chi afferma che sarebbe opportuno sottoporsi a un “esame” per sapere chi è realmente in grado di intraprendere il cammino della maternità o della paternità. Tuttavia, ci sono persone che si rendono conto di non essere pronte per essere genitori quando hanno già il loro bambino in braccio. Cosa bisogna fare in questi casi?

Quando un bambino viene al mondo, la vita dei genitori cambia completamente. Prendersi cura di lui può essere un compito davvero stressante, soprattutto se il bambino nasce prematuro o ha problemi di salute durante il primo anno di vita. Ci sono anche i genitori che, quando i loro figli crescono, non sanno come giocare con loro, come educarli, come instaurare una conversazione.

Magari questi padri o madri hanno desiderato moltissimo dei figli, ma il contatto con la realtà gli ha fatto cambiare idea. I genitori che non si sentono pronti ad essere tali non riescono a godere di questa meravigliosa responsabilità.

È vero che questo compito non è mai facile, nè privo di sfide e preoccupazioni. Tuttavia, le gratificazioni sono molte. Scopriamo insieme come aiutare i partner che non sono pronti per essere genitori.

Cosa succede se non si è pronti per essere genitori?

Se vi rendete conto che il vostro partner non sa come intraprendere l’educazione dei figli, è più che probabile che provi dei sentimenti contrastanti che lo rendono di malumore. A nessuno piace rendersi conto che essere un genitore non fa per loro, e ancor meno quando ci si rende conto che i figli dipendono da loro per crescere.

Un genitore non è colui che dà la vita, sarebbe troppo facile. Un genitore è colui che dà amore.

-Denis Lord-

Se notate che il vostro partner è sempre stressato, che prova apatia, irritabilità e mancanza di motivazione, fate attenzione, perché potrebbe aver bisogno del vostro aiuto.

Alcuni di questi sono i tratti tipici della depressione, quindi questi sentimenti probabilmente lo stanno privando della sua capacità di essere un buon genitore con i propri figli. È importante conoscere questi tratti per sapere se un padre o una madre hanno davvero bisogno di aiuto per affrontare questo stadio.

Essere genitore: madre sotto stress

È bene chiedere aiuto quando si ha bisogno

Inoltre, se il vostro partner crede di non essere pronto per essere genitore, è possibile che diventerà un peso per voi, dal momento che sarete costretti a svolgere tutti i compiti da soli per il bene dei bambini. Vi sentirete senza aiuto e con un grande peso quotidiano sulla schiena. Allo stesso tempo, sarà necessario pensare a delle strategie adeguate per aiutarlo/a, in modo tale da rendere la vita familiare il più sopportabile possibile.

L’ultima cosa di cui ha bisogno una persona che crede di non essere pronta per essere un padre o una madre sono i rimproveri e le critiche. Al contrario, bisogna installare la convinzione di essere capace e di avere gli strumenti e le conoscenze necessarie per farlo.

Se siete preoccupati che il vostro partner non sia pronto a diventare genitore, dovreste sostenerlo e comprenderlo al 100%, perché ne avrà bisogno, anche se non ve lo dice. Allo stesso tempo, sarà necessario che comunicargli le vostre preoccupazioni mediante empatia ed assertività.

Potete dirgli che sembra che non sia la stessa persona, che appare spesso triste e infelice, ma che resterete al suo fianco perché dopotutto siete pur sempre una famiglia.

Coppia di genitori preoccupati

Il dialogo è un buon modo per risolvere i problemi familiari

Il genitore in questione deve rendersi conto che i bambini hanno bisogno di lui, che è una delle persone più importanti nella loro vita e che lo amano sopra ogni cosa. Questo lo aiuterà ad acquisire fiducia e a razionalizzare il modo in cui si sente.

Una buona soluzione è realizzare un piano d’azione per organizzare la vita in famiglia. Aiutatelo a capire cosa significa essere un padre, qual è il suo nuovo ruolo e cosa ci si aspetta da lui in ogni momento. Fategli capire che essere genitori è una cosa che si fa in due, che siete una squadra e che dovete aiutarvi a vicenda affinché le cose funzionino bene.

Se necessario, potete chiedere l’aiuto di un professionista, che vi fornità le linee guida adeguate. A poco a poco, sentirete di avere più autostima e fiducia nelle vostre capacità, di essere in grado di fare le cose e, soprattutto, di avere un istinto genitoriale innato che vi consentirà di crescere insieme ai vostri figli.