10 curiosità sulla pelle in gravidanza

Ci sono varie curiosità nella pelle delle donne in gravidanza che sono generate dai cambiamenti ormonali. Qui ve ne raccontiamo 10!
10 curiosità sulla pelle in gravidanza

Ultimo aggiornamento: 02 settembre, 2022

La pelle in gravidanza può presentare cambiamenti o alterazioni caratteristiche di quel momento. Sebbene non siano aspetti seri da considerare, è bene conoscerli per saperli gestire.

Siete interessate? Qui dettagliamo 10 curiosità!

Curiosità sulla pelle in gravidanza

La pelle è l’organo più grande del corpo e ha la capacità di adattarsi alle diverse situazioni e ambienti della persona. Durante la gravidanza, infatti, può manifestare vari cambiamenti di cui non siete a conoscenza. Prendete nota!

1. Linea iperpigmentata addominale transitoria

Prima della gravidanza, la linea alba è chiara e spesso passa inosservata dall’ombelico al pube. Al contrario, durante il periodo di gestazione si scurisce e prende il nome di linea nigra. Questo di solito appare intorno al secondo trimestre a causa di evidenti cambiamenti ormonali.

2. La pelle in gravidanza aumenta la luminosità

La pelle delle donne in gravidanza si caratterizza per il suo bagliore speciale. Da un lato, è dovuto ai cambiamenti ormonali che stimolano la produzione di sebo da parte delle ghiandole sebacee, come spiegato in una pubblicazione sull’Indian Journal of Dermatology, veneorology and leprology. D’altra parte, il flusso sanguigno è aumentato negli strati superficiali della pelle, il che aumenta anche l’ossigenazione delle cellule della pelle.

3. Le eruzioni cutanee sono comuni

Le eruzioni cutanee sono provocate dal sudore e dal calore. È comune anche la comparsa di un’eruzione cutanea pruriginosa nella regione dell’addome che può diffondersi alle gambe, ai glutei e alle braccia. Tuttavia, questi tipi di lesioni non sono gravi.

La comparsa di eruzioni cutanee nell’area dell’addome e in altre parti del corpo è comune durante la gravidanza. Si tratta di lesioni non gravi.

4. Appaiono macchie o nei sulla pelle in gravidanza

Inoltre, la comparsa di macchie di diverso tipo è comune, specialmente nell’area del viso. Sebbene di solito scompaiano dopo il parto, l’ideale è prevenirle con l’uso quotidiano e frequente di creme solari.

Macchie iperpigmentate compaiono, nella maggior parte dei casi, durante gli ultimi due trimestri di gravidanza. Possono anche verificarsi a causa del fattore genetico associato.

5. Gli sblocchi dell’acne sono caratteristici

Nei primi mesi di gravidanza è normale presentare lesioni acneiche minime. Tuttavia, in quelle donne che hanno già avuto questo tipo di focolaio prima di rimanere incinta, la condizione potrebbe migliorare con la gravidanza.

La probabile causa è l’eccessiva stimolazione della produzione di sebo da parte delle ghiandole sebacee.

6. La pelle subisce microtraumi

Le smagliature compaiono spesso in varie parti del corpo durante la gravidanza. Sono infatti generati dalla rottura delle fibre di collagene ed elastina a seguito di stiramento improvviso o eccessivo della pelle.

Le aree più probabili sono il seno, l’addome, le cosce e i glutei. Dapprima sono violacee e poi diventano biancastre.

7. Le smagliature si differenziano in base alla posizione

La pelle subisce diversi processi di guarigione in diverse parti del corpo. Prima di qualsiasi fattore che lo aggredisce, iniziano i processi di riparazione, ma la velocità e l’intensità variano a seconda della regione del corpo. L’area della scollatura è una delle parti a più alto rischio di sviluppare cicatrici ipertrofiche o cheloidi.

Durante la gravidanza, le smagliature possono comparire su diverse parti del corpo a causa dell’allungamento della pelle. L’addome, le cosce e i glutei sono solitamente le zone più colpite.

8. La pelle ha memoria

Le macchie sono causate dall’alterazione delle cellule del pigmento, cioè i melanociti. Quando sono stati trattati e la loro pigmentazione è diminuita molto, le loro informazioni rimangono latenti e possono ripresentarsi durante la gravidanza o l’esposizione al sole.

Pertanto, l’American College of Obstetricians and Gynecologists raccomanda l’uso costante di filtri solari ed evitare l’esposizione prolungata ai raggi ultravioletti.

9. Lo spessore della pelle in gravidanza varia in diverse aree

Lo spessore della superficie cutanea varia a seconda dell’area trattata. Ad esempio, la pelle dell’addome è abbastanza sottile da consentire un corretto sviluppo del bambino, mentre la pelle della pianta del piede è la più spessa.

La pelle esercita la sua funzione di barriera protettiva nel corpo, motivo per cui il suo spessore è diverso in ogni zona. Anche per tutta la sua lunghezza variano altre caratteristiche della pelle, come il colore e la consistenza.

10. Il miglior alleato è la crema solare

La protezione solare deve essere utilizzata continuamente per proteggere la superficie della pelle e le macchie iperpigmentate che possono apparire. Si consigliano filtri ad ampio spettro che forniscono protezione dai raggi UVA e UVB, con un fattore di protezione solare (SPF) di 30 o superiore.

I filtri solari minerali sono i più consigliati per le donne in gravidanza o in allattamento. Inoltre, vanno applicati 15 minuti prima dell’esposizione ai raggi ultravioletti e riapplicati ogni 2 ore.

La cura della pelle in gravidanza è essenziale

Non è facile sapere quali sono i cambiamenti che si manifesteranno nella pelle della donna incinta, tuttavia alcuni possono essere prevenuti in modo semplice.

L’ideale è idratare quotidianamente la pelle con creme, in particolare sull’addome, bere molti liquidi ed evitare il calore.

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