C’è un’età giusta per diventare madre?

· 2 Dicembre 2017

Forse noi stesse o i medici riteniamo ci sia un’età ideale, ma la verità è che l‘età giusta per diventare madre è quella a cui succede. Una donna può decidere di posticipare la maternità per diversi motivi e sono numerosi i casi in cui la gravidanza viene rimandata per problemi di salute o di infertilità, attribuibili a diverse cause.

Tuttavia, questa meravigliosa fase poche volte origina pentimento o sentimenti negativi, pertanto possiamo affermare che ogni momento è quello giusto. I 20, i 30 o i 40 anni presentano rispettivi vantaggi e svantaggi per quanto riguarda la maternità, ma solo la donna che la vive è nella posizione di valutare la propria situazione.

È risaputo che vi sono alcuni rischi legati all’età a cui la donna resta incinta, motivo per il quale un determinato periodo viene indicato come ideale per diventare madre. Approfittiamo dell’occasione per valutare a grandi linee i pro e i contro di una gravidanza nei tre decenni chiave per la maternità.

20, 30 o 40 anni:  l’età giusta per diventare madre

Ragazzina che fa il test di gravidanza

Una donna incinta non differisce molto da un’altra donna incinta, è persino possibile che non si noti nemmeno la differenza d’età. In generale, la maternità rende più belle le donne, le illumina e trasforma la loro energia in volontà e buoni propositi. Grazie a ciò, tutti gli ostacoli possono essere superati, non importa se la donna ha 22 o 45 anni.  

Come è noto vi sono rischi di natura clinica qualora le madri abbiano superato i quarant’anni, ma se consideriamo che i rischi possono presentarsi sempre, nessuna donna ne è immune, nemmeno a trent’anni. Non è un caso, infatti, che il numero delle gravidanze tra le donne over 40 sia in continuo aumento.

Allo stesso modo è raddoppiato il numero di gravidanze tra le donne dai trent’anni in su. In Italia, inoltre, un numero sempre maggiore di donne prende in considerazione la possibilità di una gravidanza a quarantacinque anni, età tacciata finora di essere scorretta.

Il cosiddetto “orologio biologico”, sebbene si pensi sia un mito, ha reso possibile gran parte delle gravidanze in età superiori ai quarant’anni. Il fatto che l’orologio biologico si attivi a partire dai vent’anni o dai trenta, infatti, non indica che si tratti dell’età giusta per diventare madre.

Se abbiamo già manifestato il desiderio di essere madri, anche se non lo abbiamo pianificato concretamente, quando arriverà quel giorno la nostra vita si riempirà di gioia. In ogni caso, se l’orologio biologico è già attivo, la notizia sarà lieta a qualsiasi età.

Donna incinta che si tocca la pancia; qual'è l'età giusta per diventare madre?

Cosa sostengono gli esperti?

Secondo gli esperti, una donna giovane in generale ha maggiori vantaggi in caso di gravidanza. Ciò significa che è più resistente alla gravidanza, corre un rischio minore di complicazioni, vi sono minori probabilità che il feto presenti anomalie ed è più attiva per allevare il piccolo.

Per gli esperti, dunque, l’età giusta per diventare madre va dai 22 ai 25 anni fino ai 30; Dal punto di vista medico, i vantaggi di questa età si devono alla salute della madre durante la gestazione, alla capacità di dare alla luce e alla volontà di crescere il bambino, tutti fattori che, secondo la scienza, si complicano con l’avanzare dell’età.

Un altro vantaggio dei vent’anni riguarda le maggiori possibilità di restare incinta, poiché una donna giovane è più fertile. Secondo gli specialisti in riproduzione e fertilità, le donne tra i 30 e i 35 anni godono di un 25% in meno di opzioni di fecondità.

Tuttavia alcuni aspetti esterni possono rappresentare uno svantaggio per la maternità prima dei trent’anni. Fattori quali la carriera professionale e la ricerca di un equilibrio sociale ed economico ostacolano la maternità, ragion per cui si prova a rimandarla.  

D’altro canto, diversi studi affermano che l’età ideale potrebbero essere i 34 anni. Il risultato di tali studi è stato ottenuto sull’analisi della storia clinica di circa tremila donne. Non sono molti, però, gli specialisti che concordano con tale affermazione, sebbene vi siano motivi di natura sociale, emotiva e psicologica che la avallano.

Sempre secondo gli esperti, per poter parlare di età corretta, dunque, bisogna considerare la fertilità, la salute generale e la stabilità sociale della madre. Per questo motivo, se vogliamo assicurarci una maternità sana in tutti i sensi, l’età non sarà sufficiente a determinarla.