Il delicato momento del post parto: domande e risposte

Il delicato momento del post parto è circondato da dubbi e preoccupazioni. Trovate qui alcune risposte ai vostri perché.
Il delicato momento del post parto: domande e risposte

Ultimo aggiornamento: 15 marzo, 2022

Il quarto trimestre, quello del post parto, è uno dei momenti di maggiore vulnerabilità della neo-mamma, da tutti i punti di vista.  Durante il delicato momento che è il post parto il bambino e la madre continuano ad essere un tutt’uno senza esserlo davvero, visto che il bambino o la bambina diventerà sempre più indipendente.

Come naturale conseguenza di ciò, la vita della madre sarà condizionata e legata indissolubilmente a quella di suo figlio, cosa che potrebbe stravolgere la routine o la stabilità a cui una donna adulta aspira.

Quindi, questo è un momento di trambusto, di preoccupazioni, di inquietudini, di piacere e di legame che sfocia in una serie di sentimenti contrastanti che possono arrivare a travolgerci.

Perché succede? Perché i primi tre mesi dopo il parto costituiscono un periodo di enormi cambiamenti fisici, emotivi e psicologici. Vediamo qui di seguito alcuni dei disagi o problemi che possono insorgere:

Il corpo si adatta: il delicato momento del post parto

Per esempio, il corpo suda molto e si avvertono vampate di calore, cosa che, pur non essendo molto nota, è del tutto normale. Inoltre capita spesso di perdere i capelli a causa dei cambiamenti ormonali, anche se poi tornano a crescere in modo naturale.

Si possono anche avere perdite di sangue per circa quattro o sei settimane, il tempo necessario all’utero per rigenerare il punto in cui c’era la placenta. Ciò crea molti disagi e per alcune donne può essere difficile da sopportare.

Mamma con malessere

La sessualità e il delicato momento del post parto

Un altro problema comune a cui si trovano di fronte le donne che hanno partorito è il dolore durante l’atto sessuale, soprattutto quelle a cui è stata praticata l’episiotomia (un’incisione che va dalla vulva all’ano e che facilita l’espulsione del bambino).

“Comunque, a prescindere da questa situazione particolare, i cambiamenti ormonali che si verificano durante l’allattamento e la stanchezza delle notti in bianco possono dar luogo ad una certa secchezza vaginale.”

In questi momenti di estasi emotiva, può risultare difficile comprendere la ragione per cui non si gode dell’atto sessuale o non lo si apprezza. E così potremmo avere l’impressione che la maternità e la sessualità siano in contrasto tra loro, quando in realtà non è così.

Semplicemente, entrambe le attività richiedono alcune condizioni di riposo e di impegno che non sempre sappiamo integrare.

La depressione post-partum

È un argomento tabù, ma la depressione post parto colpisce più dell’80% delle donne durante le due settimane successive al parto. Di questo 80%, circa un 15% continuerà a soffrire di qualche tipo di disturbo dell’umore anche più avanti, che si tratti di depressione o ansia.

È davvero difficile accettare che in un momento di luce una madre possa arrivare ad avvertire una così profonda oscurità. Tuttavia, se ci soffermiamo a pensare all’ondata di cambiamenti dalla quale si ritrova improvvisamente travolta, possiamo comprendere la pressione e la richiesta d’aiuto del suo corpo e della sua mente.

Mamma abbraccia bambino

Gli specialisti raccomandano di assumere quantità adeguate di omega-3, di mantenere un livello adeguato di zuccheri nel sangue (un basso livello di zuccheri aggrava la depressione post parto) e di condurre una vita sana relativamente ad alimentazione e abitudini.

“Tutto ciò contribuirà a ripristinare l’equilibrio ormonale, che a sua volta favorirà la stabilità emotiva.”

La nascita apre una finestra emotiva

A partire dal concepimento, la donna si ritrova immersa in un turbine di emozioni, sentimenti, esperienze e comportamenti che risulta molto difficile gestire.

Di fatto, nel post parto il mondo può arrivare a sembrarci estremamente duro; questo perché sentiamo la nostra pelle molto più sottile, più fragile e più traslucida. Di conseguenza, ogni emozione si rafforza al massimo, indipendentemente che sia positiva o negativa, probabilmente la sua manifestazione si amplificherà.

In definitiva, l’unica cosa che sembra eterna e naturale nella maternità è l’ambivalenza, specialmente nel momento del post parto. Tuttavia, ciò non ci deve spaventare, poiché è una cosa normalissima quando ci concentriamo sulle nostre percezioni e non tanto sulle aspettative.

“Perciò, una donna deve capire che un neonato comporta un enorme cambiamento nella sua vita e che tanto il suo corpo quanto la sua mente devono prepararsi ad affrontare questo periodo così importante.”