Cos'è la fecondazione eteropaternale?

29 luglio, 2020
Quando una donna il cui ovulo è già stato fecondato ritorna ad ovulare e viene nuovamente fecondata, siamo di fronte ad un caso di fecondazione eteropaternale.

In questo articolo vi diremo cos’è la fecondazione eteropaternale, un processo affascinante che non smette di stupire gli studiosi. Sarete sorpresi di scoprire la sua evoluzione, un evento molto raro e affascinante. Perché si verifichi questo tipo di fecondazione devono compiersi diversi fattori, tra cui l’iperovulazione delle donne.

La fecondazione eteropaternale, anche nota come fecondazione multipla, è la fecondazione di più di un ovulo durante lo stesso ciclo. In altre parole, vengono fecondate due ovuli dallo sperma di uomini diversi, il che significa che ci saranno due gemelli che non saranno figli dello stesso padre.

Ciò avviene mediante un processo detto iperovulazione, una condizione che prevede il rilascio di due o più ovuli per ciclo. Un altro processo necessario è la superfetazione e, infine, l’intervento di almeno due partner sessuali.

È possibile anche che si verifichino due periodi di ovulazione uno dopo l’altro. In questo senso, può capitare che una donna il cui ovulo sia già stato fecondato, ritorni ad ovulare e venga nuovamente fecondata. Questo processo è noto come superfetazione.

Potrebbe verificarsi una superfezione, ma poi entrambi i bambini potrebbero avere lo stesso padre. Allo stesso modo, è possibile che la donna rilasci più di un ovulo ma ne venga fecondato solo uno oppure nessuno. Sono possibili molti scenari con la fecondazione eteropaternale.

Fecondazione eteropaternale: come avviene?

Una donna può ovulare più spesso del normale. Sebbene sia un processo irregolare, può avvenire in modo naturale. In altre parole, la donna rimane incinta anche se è già incinta. È come se potesse rimanere incinta due volte durante stesso periodo di gestazione. Questo tipo di fecondazione, detta superfetazione, di solito provoca gravidanze gemellari.

Gemelli giocano con peluche

In realtà, è una situazione inaspettata per la maggior parte delle persone. Tuttavia, il processo di superfetazione rende tutto ciò possibile.

Quando una donna si sottopone a dei trattamenti per la fertilità, la stimolazione viene effettuata mediante degli ormoni. Questi ormoni sintetici la aiutano a maturare più ovuli. Più ovuli produce, maggiori saranno le possibilità di rimanere incinta. Parlando di numeri, si ritiene che circa 1 su 13 mila fertilizzazioni possano dare vita ad una superfetazione eteropaternale.

Gli specialisti identificano una superfetazione quando scoprono che i feti presentano delle età gestazionali diverse. Cioè, uno dei feti avrà caratteristiche diverse rispetto all’altro e potrebbe essere più o meno sviluppato. Queste caratteristiche possono essere evidenziate sia quando i feti sono ancora presenti nell’utero, sia dopo il parto.

La fecondazione eteropaternale è una procedura che va tenuta sotto stretto controllo medico.

Casi di fecondazione eteropaternale

Affinché si verifichi il fenomeno della fecondazione eteropaternale, sono necessari diversi fattori. Per questo motivo, è molto, molto raro che si verifichi spontaneamente. Generalmente si tratta di una procedura indotta e controllata dal personale medico e sanitario.

Durante la superfezione vengono rilasciati due ovuli contemporaneamente o con poche ore di stacco. Ecco perché nella maggior parte dei casi le differenze iniziano a manifestarsi man mano che i feti iniziano a svilupparsi.

I casi noti di fecondazione eteroparentale sono il prodotto di relazioni sessuali con partner diversi in poco tempo. Ad esempio, per infedeltà, poligamia o poliamore, stupri, ecc.

Medico referta delle ecografie: fecondazione eteropaternale

Nel mondo ci sono solo meno di 10 casi noti di gemelli figli di genitori diversi. Potrebbero esserci altri casi, ma i genitori e/o i gemelli non ne sono a conoscenza o non vogliono fornire ulteriori informazioni al riguardo.

–Dinh Le Luong. Vietnam Genetic Association–

Caso «A»

Nel 2009, un uomo ha scoperto che uno dei suoi gemelli non era suo figlio. La coppia ha iniziato a notare delle differenze tra i figli, quindi ha deciso di eseguire un test del DNA. Alla fine, la madre ha spiegato di aver fatto sesso con un altro uomo.

Caso «B»

A volte la notizia viene fuori subito. Ad esempio, scoprendo alla nascita che l’età gestazionale dei bambini è diversa. Questo è stato il caso di una coppia vietnamita, i cui gemelli erano così diversi che il test del DNA era obbligatorio per confermare il sospetto.

Quando i gemelli sono molto diversi, molti genitori pensano che ci sia stato uno scambio in ospedale, invece di pensare che non sono i figli dello stesso padre. Pertanto, come dice l’esperto, la fecondazione eteropaternale forse è più frequente di quanto pensiamo, ma i genitori non ne sono a conoscenza.