Irritazione da pannolino: cos’è e come si cura

· 23 giugno 2018

“Oggi vi parliamo dell’irritazione da pannolino: sintomi, cause e come si cura. Inoltre vi forniamo alcuni consigli sui miglior pannolini in circolazione.”

Conoscete l’irritazione da pannolino? Si tratta di un’infiammazione della pelle che si produce appunto nella zona in cui viene posto il pannolino e quindi nella zona genitale ed è dovuto principalmente all’umidità e alla mancanza di igiene. Ricordiamo che in questa zona, così come per le ascelle, si concentrano una grande quantità di ghiandole sudoripare.

Sebbene venga considerata come un’infiammazione lieve della pelle può peggiorare molto se non trattata a dovere. Nei casi più gravi arriva a provocare ulcere e ferite nella pelle.

Le cause dell’irritazione da pannolino

  • Il caldo.
  • L’umidità (dovuta a sudore, urina e feci).
  • La mancanza di aria.

A loro volta queste cause possono essere conseguenza delle seguenti azioni:

  • Pannolino malmesso.
  • Scarsa igiene intima.
  • Permanenza dello stesso pannolino per troppo tempo.

Irritazione da pannolino: sintomi e trattamenti

I sintomi che indicano un’alterazione della pelle nell’area del pannolino sono molto evidenti. Inizialmente si verifica un’arrossamento dell’area, dolore, infiammazione e prurito.

Perciò il bebè si ritrarrà naturalmente al contatto fisico. Se l’irritazione avanza può arrivare a produrre delle vescicole nella pelle.

Il bebè che soffre di infiammazione da pannolino tenderà a piangere spesso e a rifiutare il pannolino. Di conseguenza dovete armarvi di pazienza e non disperarvi per il pianto intermittente, anzi, dovrete coccolarlo e tentare di alleviare il suo fastidio.

irritazione da pannolino

Il trattamento dell’irritazione deve avvenire con gentilezza per non causare ulteriore fastidio al bebè. La prima cosa da fare è lavare delicatamente tutta la zona (genitali, cosce e sederino) con acqua fresca e sapone neutro o antibatterico (se consigliato dal pediatra).

Successivamente si deve asciugare la pelle con un asciugamano di cotone morbido. Tenete a mente che la pelle di un bebè è molto più delicata di quella di un adulto, disponete un asciugamano dedicato solo al piccolo.

“Molto importante è cambiare spesso il pannolino del bebè di modo che non si accumulino batteri e funghi che causano fastidi e malattie.”

Cosa NON fare in caso di irritazione da pannolino

  • Evitate di vestire il bebè con indumenti di poliestere o di altri materiali sintetici.
  • Non applicate il talco sulla pelle.
  • Evitate di profumare la zona con colonie, oli aromatici, etc.
  • Non utilizzate creme generiche per adulti.
  • Non ricorrete a rimedi casalinghi che contengono aceto, aloe vera o altre piante medicinali.

Aspetti da considerare per scegliere un buon pannolino

Per scegliere un buon pannolino si devono tenere in considerazione diversi aspetti base. In primo luogo, la taglia del bebè. Una taglia sbagliata può causare diversi problemi da fastidi leggeri fino a veri e propri lividi sulla pelle.

In secondo luogo si deve considerare il materiale del pannolino. Molti pannolini usa e getta contengono profumi che possono causare allergie.

Inoltre bisogna accertarsi che il pannolino non contenga diossina. Una sostanza chimica altamente contaminante e nociva per la salute.

Al giorno d’oggi esiste un’ampia gamma di pannolini per bebè. Tuttavia non tutte le marche rispettano al meglio la pelle. 

In vista di ciò e della crescente domanda di prodotti eco sostenibili sono apparse nuove alternative che offrono tutto il necessario:

  • Comfort
  • Igiene
  • Sicurezza

Molte madri hanno rivalutato i pannolini ecologici. Principalmente questo è dovuto al fatto che non contengono sostanze chimiche che risultano nocive per la salute della pelle del piccolo.

D’altra parte questo tipo di pannolini sono un buon investimento. Si possono lavare e riutilizzare senza sprecare soldi per ricomprarli continuamente.

Allo stesso modo offrono un ampio ventagli di fattori: hanno una taglia estendibile che si può adattare alla misura del bambino facilmente. Non ci sarà perciò bisogno di cambiare quello che avete comprato con la crescita del piccolo.