Nausea in gravidanza: esiste una soluzione?

· 25 ottobre 2016

La nausea e il vomito sono comuni durante la gravidanza; si ritiene che nove donne incinte su dieci presentino tali sintomi, che inoltre sono tra i primi fattori che determinano questo stato. Questi disturbi compaiono nei primi mesi e nella maggior parte dei casi non vanno oltre il primo trimestre di gravidanza. Sono frequenti di mattina, ma possono durare anche tutto il giorno.

Anche se non si può precisare quali siano le cause di questi sintomi, tutto fa pensare che siano dovuti ai cambiamenti ormonali; sono anche legati all’aumento della sensibilità olfattiva e gustativa. In questo senso, si attiva un livello di rifiuto generalizzato di fronte ad odori o sapori che, in condizioni normali, non si presenterebbe.

La cosa certa è che le nausee sono fastidiose e, in molti casi, possono anche impedire alle madri di condurre una vita normale, impedendo loro di alzarsi la mattina in buona salute. Per questo, anche se tale disturbo non è considerato grave né per la madre né per il bambino, è importante poterlo risolvere.

Allo stesso modo, quando vomito o nausea impediscono la corretta alimentazione della madre, è fondamentale evitare la disidratazione. In tal caso, è necessario ridurre il problema; lo si può fare con un po’ di controllo e qualche trucco che vi presentiamo qui di seguito.

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Come risolvere la nausea in gravidanza?

In questa occasione vogliamo rivelarvi alcuni segreti utili per risolvere le fastidiose nausee. La soluzione è nelle vostre mani e i cambiamenti saranno minimi: è sufficiente adeguare la dieta e alcune abitudini.

Cominciate a seguire queste raccomandazioni:

  • La quantità di cibo di ogni pasto non dovrebbe essere eccessiva: è preferibile assumere piccole porzioni più volte al giorno.
  • Evitate alimenti ad alto contenuto di grassi.
  • Per la prima colazione sono consigliabili alimenti come cracker, pane tostato e tè; è preferibile fare colazione a letto e assimilare il cibo prima di alzarsi.
  • Cercate di individuare le cose che vi provocano nausea, ed evitatele; non è necessario forzare l’organismo a consumare un alimento che lo disgusta. Ci sono anche luoghi e odori che contribuiscono al malessere, perciò si deve fare tutto il possibile per evitarli.
  • Equilibrate l’assunzione di alimenti liquidi e solidi, perché molte volte, quando questi si sovrappongono nello stesso pasto, generano le indesiderate nausee. Fate in modo di consumare alimenti liquidi, come la minestra, in un pasto, e i solidi in un altro.
  • Quando vomitate con frequenza, l’acido in bocca può causare un indebolimento dello smalto dei denti, per cui bisognerà lavarli spesso; inoltre, il cattivo sapore che resta in bocca può provocare ulteriore nausea. Ma è anche possibile che il dentifricio provochi più malessere; provate a cambiare marca.
  • Masticate bene gli alimenti e cercate di ridurre quelli solidi, perché tendono ad essere più pesanti e difficili da digerire, cosa che accresce il dolore allo stomaco.
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  • Evitate gli odori e i sapori molto forti, perché possono scatenare la nausea. Alimenti fritti, aspri o piccanti, sono anch’essi grandi nemici del vostro stomaco durante la gravidanza.
  • Provate con il limone e lo zenzero; sono rimedi naturali che, sotto forma di tè, contribuiscono ad alleviare la nausea. È inoltre consigliabile bere acqua gassata, potete tenerla sempre a portata di mano per usarla quando cominciate ad avvertire disagio.
  • Neutralizzate l’eccesso di salivazione con stuzzichini, preferibilmente quelli ad alto contenuto proteico e calorico come frutta secca, burro d’arachidi, popcorn o cracker.
  • Il riposo e la distrazione possono aiutare a mantenere l’equilibrio. Prendete spesso una boccata di aria fresca, rilassatevi e riposate in maniera adeguata; questo per evitare che il trambusto vi possa nauseare e provocare disagio.

Seguendo queste semplici raccomandazioni, è possibile alleviare notevolmente il malessere e addirittura eliminarlo definitivamente, perché sappiamo che si presenta solo nei primi mesi di gravidanza. Una raccomandazione aggiuntiva è quella di sfruttare la vostra sensibilità olfattiva per riconoscere gli odori che possono provocare le nausea.