I primi 40 giorni sono per nidificare e conoscerci

5 Febbraio 2018

I primi 40 giorni dopo il parto sono una cosa a tre. È il momento per nidificare, per stare in una magica intimità, per amare con delicatezza, per dare il benvenuto e per amarsi pelle contro pelle. Il mondo si mette in pausa, tutto si ferma e al contempo tutto inizia. Sono i momenti magici come questi nei quali finalmente diamo il benvenuto ai nostri figli dopo averli portati nel nostro grembo per 9 mesi.

Uno dei libri più interessanti sul puerperio è “Post-parto sicuro”, di Beatrijs Smulders. Quest’autrice, ostetrica di professione, ci immerge completamente in quei compiti, scenari e situazioni comuni che una mamma e un papà possono vivere durante i primi 40 giorni e oltre.

Come già segnalato, il puerperio può durare anche un anno. Questo libro ci fa entrare in modo realista in tutte quelle esperienze che formano un vero e proprio caleidoscopio di paure, emozioni, stanchezza fisica, sfide, problemi, ma anche felicità.

Molte mamme sono quasi obbligate a riemergere in fretta dall’universo meramente fisico ed emotivo del parto. Devono tornare a immergersi nella realtà fatta di lavoro, denaro, orari e routine quotidiana. Intanto, la vita intima e sussurrante del bambino è lì.

Come incastrare tutto? Come sintonizzarci con ogni bisogno, ogni obbligo? I primi 40 giorni dopo il parto, che ci crediamo o no, sono un viaggio complesso ed emozionate, e contano molto. Sono il benvenuto, sono l’adattamento e la scoperta di noi stesse come madri e dei nostri partner come padri.

I primi 40 giorni dopo il parto: momento di intimità

Disegno di neonato che dorme

I primi 40 giorni dopo il parto sono vostri. È territorio di mamma e papà. Voi due insieme e il bambino formate un nucleo unico, magico e carico di emozioni intense che appartengono solo a voi tre. Non succede nulla se per alcuni giorni non ricevete visite, se lasciate da parte i cellulari e i vostri impegni lavorativi. C’è una persona più importante, che chiede la nostra attenzione, carezze, cibo, amore.

È il momento di “nidificare”

Nidificare significa fare un nido per viverci dentro. Non c’è niente di male nell’usare il termine del mondo animale, perché in fondo i comportamenti e gli scopi sono gli stessi. Allevare i figli, dargli protezione, calore, amore e, ovviamente, cibo.

  • Mamma e papà nidificano insieme al bambino per dargli il benvenuto dopo il parto.
  • Nidifichiamo perché abbiamo bisogno di stare gli uni accanto agli altri.
  • Nidifichiamo perché in questo modo ci trasformiamo in figure di riferimento per il bambino.
  • Nidifichiamo per stare tranquilli, per darci conforto reciproco, per scoprirci nei nostri nuovi ruoli, nei nostri nuovi bisogni e obblighi.
  • Nidifichiamo insieme per prenderci cura l’uno dell’altra: perché non è solo il bambino ad avere bisogno di noi, anche la mamma ha bisogno del papà, perché è stanca, è dolorante, perché tutti abbiamo bisogno di affetto, di cure e di attenzioni.
  • Nidifichiamo per allattare, per stare vicino al bambino pelle a pelle, cuore a cuore.

L’arma migliore in questi primi giorni: il tuo sesto senso

I primi 40 giorni: il regno della mamma con il suo piccolo

In questi primi 40 giorni bisogna far fronte a molte sfide. L’adattamento, l’allattamento, la stanchezza notturna, il cordone ombelicale, il ciuccio, la culla, le coliche e sopratutto il pianto.

  • Saper interpretare il pianto del bambino è senza dubbio il primo obbligo che ogni mamma si pone. Piange per fame? Gli fa male qualcosa? Sarà il pannolino? È normale ossessionarsi nei primi giorni. Poco a poco le paure si placano e si razionalizzano per dare spazio al cosiddetto sesto senso.
  • A un certo punto in questi 40 giorni la calma arriva e capiamo che quello di cui il bimbo ha più bisogno è la nostra vicinanza. Ci rendiamo conto che tenerlo in braccio lo calma, che dargli il seno lo rilassa e che non serve solo per nutrirlo.

Il nostro istinto materno è un autentico super potere che ci meraviglia e ci mette in totale sintonia con il bambino. Certo, i 40 giorni dopo il parto saranno a tratti difficili. Ma visti in prospettiva si riveleranno come una delle tappe più importanti della nostra vita.

Quello di cui abbiamo bisogno innanzitutto è creare un nucleo di intimità e, semplicemente, un nido per la famiglia. Il mondo, con la sua fretta, le sue pressioni, il lavoro, gli amici e tutte le altre persone possono aspettare. Perché questo periodo appartiene a voi.