Un buon padre costruisce ponti verso il cuore di suo figlio

· 30 Novembre 2017

Un buon padre guida suo figlio nell’oscurità, gli tende la mano per sostenerlo ogni volta che ne ha bisogno, gli asciuga le lacrime e arriva anche a piangere con lui per alleviare il suo dolore.

Il ruolo di un buon padre è quello di insegnare al suo piccolo il bello e il brutto della vita, essere suo complice in ognuno dei suoi sogni, nutrirlo, proteggerlo e offrirgli tutto il suo amore.

Se voi e vostro figlio siete legati dall’affetto, dall’amore e dal sostegno reciproco, congratulazioni! Significa che siete buoni genitori.

I gesti d’amore di un buon padre

Per battere, il cuore di un bambino non ha bisogno di molti artifici. Si lascia conquistare facilmente ed è così grande da poter contenere un’intera nazione.

Costruire ponti d’amore verso il cuore di un bambino è una delle opere di ingegneria più grandiose e, allo stesso tempo, facili da forgiare. Per farlo è sufficiente seguire questi consigli.

Avere pazienza negli insegnamenti

Ai bambini serve che i loro maestri abbiano molta pazienza, quando è il momento di dare loro degli insegnamenti.

Non tutti i bambini assimilano le conoscenze e imparano alla stessa velocità. Quello che per alcuni è un gioco da ragazzi, per altri si rivela piuttosto complesso.

Per questo, bisogna essere pronti a ricorrere a tutta la pazienza di cui disponiamo, ogni volta che un bambino ha bisogno che gli venga insegnato qualcosa.

Allacciarsi le scarpe, impugnare correttamente il cucchiaio, imparare i colori, memorizzare dati (come le tabelline), pettinarsi… Le conoscenze e le abilità che un bambino deve imparare sono tante. Non pretendere che padroneggi tutto in un batter d’occhi.

Il ponte che unisce un buon padre a suo figlio.

Dargli amore in ogni momento

Ogni rapporto che si stringe con un bambino deve essere rafforzato dall’amore.

L’affetto che un essere umano riceve durante la sua infanzia si tradurrà poi in autonomia, sicurezza in se stesso, intelligenza emotiva… Dare amore non significa renderlo debole, ma tutto il contrario.

Le carezze, i baci e gli abbracci che date a vostro figlio, e perfino quando gli scompigliate i capelli, saranno una dimostrazione della sua importanza nella vostra vita, di quanto gli volete bene e della felicità che vi dà averlo al vostro fianco. Lui è in grado di capire questo messaggio.

Dargli dei limiti

I limiti e la disciplina sono risorse indispensabili nell’educazione di un bambino.

I limiti, però, non devono essere dei semplici argini al suo comportamento, come “Questo non si fa perché lo dico io”.

Un bambino deve comprendere il perché di tutto. È dovere di un buon padre dirgli quali sono le implicazioni di ogni sua azione e spiegargliene le ragioni.

Costruire ponti, non muri, verso il cuore del figlio

Come è estremamente facile guadagnarsi l’affetto di un figlio è altrettanto facile perderlo.

Non sono pochi i muri che possono separare un padre dal proprio figlio. La mancanza di fiducia o di comunicazione, l’intolleranza, la violenza, l’indifferenza, la lontananza…

Poco a poco, questi enormi blocchi di cemento consumano i legami che la natura stessa ha riservato per entrambi e, come muri insormontabili, si frappongono tra i due per separarli, a volte per tutta la vita.

Bambini davanti a un muro.

Il nostro dovere, quindi, è quello di darvi alcuni consigli. Lo facciamo con la speranza che sia voi che quel piccolino che aspetta il vostro ritorno ogni sera possiate godere della gioia di appartenervi l’un l’altro.

A vostro figlio offrite solo i mezzi necessari per vivere. Tutto il resto, insegnategli a guadagnarselo.

Lodatelo per i suoi risultati e le sue virtù, ma indicategli anche i suoi difetti.

Non paragonatelo mai ad altri bambini, e non valutate neppure se le sue conquiste siano migliori o peggiori di quelle dei suoi compagni.

Non chiedetegli mai più di quanto può dare.

Dategli la fiducia necessaria per discutere di qualunque argomento, soprattutto quelli che vi sembrano difficili. Tenete presente che se è complicato per voi, per lui deve esserlo ancora di più.

Dedicategli tutto il tempo che potete. Lui sa che lavorate ogni giorno per assicurargli un presente sereno e un futuro ancora migliore. Dovete comprendere, però, che, oltre ai libri, il cibo, i giocattoli e le medicine, ha bisogno anche di trascorrere molte ore insieme a voi.

Un buon padre deve saper aprire il proprio cuore e porre una base ben solida per gettare le fondamenta di un enorme ponte che, con il tempo, arriverà fino al cuore del figlio.

Questo ponte rappresenterà un’indistruttibile via di scambio e comunicazione tra voi due. Servirà a fare in modo che tutti i dubbi e le inquietudini trovino immediatamente una strada affidabile per poter essere risolti.

Sarà un ponte di insegnamento, dedizione, sicurezza e amore infinito.