Sindrome del bambino scosso: sintomi e conseguenze

23 Marzo 2020
La sindrome del bambino scosso è una forma molto comune di maltrattamento infantile. È importante essere informati dei suoi rischi e conoscerne i sintomi.

La sindrome del bambino scosso è una forma molto comune di maltrattamento infantile. È causata da una serie di lesioni cerebrali che si producono nel bambino quando viene scosso con violenza. È un indicatore di violenza fisica verso il bambino e può portare a gravi conseguenze di salute, incluso la morte. Vediamo cosa c’è da sapere.

Che cos’è la sindrome del bambino scosso?

La sindrome del bambino scosso consiste in una serie di lesioni cerebrali che si producono nel bambino quando viene scosso con violenza. Indica che il minore ha subito maltrattamento fisico. Si verifica perché la muscolatura del collo del bambino non è ancora sviluppata in modo sufficiente e spesso ha ancora difficoltà a sostenere adeguatamente la testa.

Occorre tenere presente che, anche se il caregiver non ha intenzione di nuocere, la semplice forza di un adulto e la differenza nelle dimensioni sono sufficienti a provocare lesioni nel fragile corpo del piccolo.

La testa del bambino, se viene scosso con forza, si muove senza controllo in ogni direzione. Questo fa sì che il cervello urti contro le dure ossa del cranio.

Sindrome del bambino scosso, neonato piange in braccio alla madre

Possono verificarsi, pertanto, lesioni neuronali, cioè nelle cellule del cervello, reversibili o irreversibili. Un’altra conseguenza può essere l’emorragia cerebrale o una lesione agli occhi. Scuotere un bambino può causarne la morte.

Sintomi

Alcuni dei sintomi della sindrome del bambino scosso sono:

È possibile che non si osservi nessun sintomo subito dopo la lesione. Tuttavia, se il danno è grave, con il passare delle ore cominceranno a comparire i sintomi elencati.

Quali sono le conseguenze?

La sindrome del bambino scosso nel 20% dei casi provoca la morte. Dei bambini che sopravvivono, la metà ha conseguenze gravi e irreversibili tra cui cecità, paralisi cerebrale, ritardo mentale, epilessia, disturbi del linguaggio.

Neonato piange sulla spalla del padre

Come prevenire la sindrome del bambino scosso?

Se altre persone di fiducia collaborano alla cura di vostro figlio, assicuratevi che conoscano i pericoli legati a questo tipo di comportamento. Se invece sospettate che un bambino abbia subito questa forma di maltrattamento è importante chiedere l’aiuto di un esperto e agire di conseguenza.

A volte quando il pianto del bambino è inconsolabile, può capitare di perdere la pazienza, Tuttavia occorre sempre ricordare quanto possano essere pericolose le conseguenze di una reazione incontrollata da parte dell’adulto.

Esistono, a questo fine, corsi specifici rivolti ai genitori per imparare a capire il motivo del pianto del bambino e a gestirlo in modo corretto. Se siete una mamma o un papà e vi capita di avere difficoltà a controllare le vostre emozioni, non esitate a parlarne con un esperto.

Quindi…

Non dimentichiamo mai quanto sono fragili i bambini. Trattiamoli sempre con delicatezza e prestiamo attenzione a eventuali segni di maltrattamento. Se sospettate un comportamento non corretto in altri adulti o se siete voi ad avere difficoltà a controllare le emozioni, cercate sempre aiuto professionale.