Regressione infantile: perché è comune durante la pandemia?

06 agosto, 2020
Secondo uno studio del Gaslini, 6 minori su 10 hanno sperimentato stress e regressione durante questa pandemia. Come possiamo aiutarli?

Vivere una pandemia non è facile per nessuno, né per i bambini né per gli adulti. Se osservate con attenzione i vostri figli, noterete che sembrano aver fatto un passo indietro. Questa regressione infantile è molto comune.

Se vostro figlio dormiva bene la notte, aveva da poco abbandonato il pannolino o aveva iniziato a leggere bene, oggi la situazione si è modificata. La pandemia ha cambiato le nostre vite provocando una regressione in ognuno di noi. Sebbene sia una condizione temporanea, è quello che stiamo vivendo.

Regressione infantile

Cosa sta succedendo? Perché gli adulti, e soprattutto i bambini, regrediscono in periodi di stress? Forse, stiamo chiedendo inconsciamente di essere aiutati in qualche modo? È come se ci mettessimo sotto una coperta, rannicchiati in posizione fetale, e aspettassimo che il peggio passi.

La maturità richiede una maggiore gestione degli “aspetti interiori” da parte della corteccia frontale per garantire che i nostri comportamenti soddisfino le aspettative sociali. In tempi di stress, tutto questo scompare e iniziamo a comportarci in modo più istintivo.

Da un punto di vista fisiologico, possiamo spiegare questo processo individuando dei cambiamenti nel flusso sanguigno del cervello durante l’attivazione del sistema di risposta allo stress. In questo senso, anche un comportamento regressivo funziona e ha un suo scopo specifico.

Bambino preoccupato sotto le coperte.

Sebbene i comportamenti regressivi possano creare dei problemi, il nostro subconscio ha una sua propria saggezza. I nostri figli si lamentano o piangono, nostro figlio adolescente è irrequieto, al nostro bambino che sapeva andare in bagno capita di fare la pipì a letto. Dobbiamo fare attenzione a questi episodi. In un certo senso, è come se i nostri figli ci stessero chiedendo qualcosa.

Regressione infantile: le emozioni interne di vostro figlio vogliono attirare la vostra attenzione

I vostri figli non vogliono semplicemente attirare la vostra attenzione, ne hanno realmente bisogno. Le emozioni interne dei vostri figli richiedono una vostra presenza. Cosa fare?

Prima di tutto, è importante che sappiate che questa situazione è temporanea e molto comune. Dovete anche tenere presente che se vostro figlio ha dei comportamenti regressivi, degli sbalzi di umore o è ansioso, dovete rispondere alle loro emozioni e non al loro comportamento.

Cercate di comprendere i messaggi che vi stanno mandando le loro emozioni e rispondete a quelle e non ad altro. Ad esempio, se vostro figlio ha ricominciato a bagnare il letto, sedetevi accanto a lui e parlategli. Potete usare frasi come: “Ho notato che il letto era bagnato questa mattina. Non preoccuparti, può capitare quando una persona è stressata. Cos’è che ti preoccupa in questo momento?”.

Consigli per la regressione durante la pandemia

Insegnate a vostri figli, e soprattutto siatene coscienti, che le emozioni sono dei messaggi. Se riusciamo a comprendere ciò che le emozioni dei nostri figli vogliono dirci senza giudicare, possiamo arrivare alla radice del problema e risolverlo.

  • Parlate con i vostri figli. Chiedete loro cosa ne pensano del Coronavirus e se vogliono avere più informazioni a riguardo. Domandate loro quali sono le preoccupazioni che li affliggono e condividete le informazioni e le notizie tenendo conto della loro età.
  • Cercate una connessione profonda con i vostri figli. Provate a comprendere cosa stanno provando, quali sono i loro cambiamenti emotivi e perché hanno questa regressione infantile. Condividere del tempo insieme è più importante di quello che realmente si fa. Pur mantenendo il distanziamento fisico, fate una passeggiata, un picnic al parco, guardate un film insieme, ecc.
Adolescente demotivata sdraiata sul divano.

  • Date dei limiti ai vostri figli. Anche se il vostro bambino è stressato e sta vivendo una fase di regressione infantile, questo non significa che dovete lasciarlo dormire tutta la notte nel letto con voi, se non volete. Certo, è importante soddisfare le esigenze di vostro figlio, ma dovete anche tenere conto dei vostri bisogni.

Come genitori, spesso ci adattiamo alle esigenze dei nostri figli, questo fa parte della genitorialità. Ma quando questo adattamento supera i limiti, che variano da genitore a genitore, gli svantaggi potrebbero essere superiori ai vantaggi. In questo caso lo stress aumenta invece di diminuire.

Prestate attenzione alle vostre esigenze

Fate attenzione alle vostre esigenze e a come vi sentite. Se state superando un limite importante, potrebbe essere necessario trovare delle soluzioni creative che aiutino voi ed i vostri figli.

Ricordatevi che questa è una situazione temporanea che passerà. Siate comprensivi se a volte i vostri figli hanno dei comportamenti inappropriati. Ma soprattutto, non dimenticate di dare loro tutto il vostro amore ogni volta che potete. In questo periodo hanno bisogno di voi più che mai.