Come sviluppare le abilità grosso motorie nei bambini

· 18 novembre 2017

Le abilità grosso motorie sono quelle che richiedono l’uso dei muscoli grandi degli arti del corpo. Vale a dire quelli localizzati nelle gambe, nelle braccia e nel busto.

Pertanto nelle abilità grosso motorie rientrano il camminare, correre, svolgere esercizio fisico, sport o attività affini. Questo ci fa capire che le abilità grosso motorie sono ovviamente  diverse dalle abilità fino motorie.

In circostanze normali tutti i bambini sviluppano i muscoli grandi attraverso il gioco e l’esercizio. Ma quando questo non avviene a causa di una o molteplici difficoltà, possiamo aiutarli attraverso la stimolazione, avvalendoci dell’aiuto di uno specialista.

In genere le abilità grosso motorie cominciano ad affinarsi durante la prima infanzia. Il loro sviluppo inizia nel momento in cui il neonato solleva la testa. E raggiunge un punto chiave quando comincia a gattonare e muovere i primi passi.

Camminando, salendo e scendendo le scale, gattonando, correndo, muovendo le braccia e stirando il busto, il bambino migliora la propria coordinazione, lavora sull’equilibrio e impara a controllare il corpo in generale.

Il fatto di non raggiungere un certo controllo sulle abilità grosso motorie potrebbe provocargli problemi a livello di coordinazione, per esempio.

In altre parole, un neonato o un bambino con difficoltà a livello di abilità grosso motorie può avere problemi anche a sedersi e alzarsi. Nell’ambiente scolastico sarà visto come un bambino goffo, e alla lunga questo potrà dare adito a problemi come come l’isolamento e una bassa autostima.

Un elemento chiave per sviluppare le abilità grosso motorie è capire che cosa può fare il corpo.

–Erica Patino–

Bambino sdraiato di pancia.

Tappe fondamentali delle abilità grosso motorie

Lo sviluppo delle abilità è un punto da valutare durante la crescita del bambino e non consiste solo nel fatto che quest’ultimo impari a camminare. La sua importanza va oltre, poiché le abilità grosso motorie sono la porta di accesso ad altre attività che ruotano intorno al controllo del proprio corpo.  Lo spiega Kate Kelly, scrittrice specializzata nella cura genitoriale.

Intorno ai 4 mesi di età, un neonato può sostenersi sui gomiti e mantenere la testa eretta. Con il tempo, imparerà a girarsi sulla pancia. A 6 mesi, comincia a stare seduto, esercitando così i muscoli del busto. Intorno ai 7-10 mesi inizia a gattonare.

A partire da quel momento, utilizza i muscoli delle braccia e delle gambe per sostenersi e alzarsi, fino ai 12 mesi di età, quando comincia a camminare. Lo sviluppo delle sue abilità grosso motorie non finisce qui.   

Dopo aver imparato a camminare i bambini imparano a correre, saltare e persino mantenere l’equilibrio per brevi intervalli di tempo.  

Come aiutarli a sviluppare le abilità grosso motorie?

La risposta a questa domanda è molto semplice: lasciate giocare il bambino liberamente.

Quando è ancora neonato e sta imparando a sollevare la testa o a girarsi, dovete solo stare attente che, muovendosi, non si faccia male. Dovrete inoltre stimolare il suo corpo attraverso esercizi diversi in modo da rinforzare i muscoli.

Quando comincia a gattonare, potete lasciarlo per terra, girato a pancia in giù. Lasciate che sia lui stesso a cominciare a usare le braccia e le gambe per sollevarsi.

Poco a poco prenderà a gattonare, e quando comincerà a camminare, dovrete motivarlo a giocare ancora e a divertirsi.  Ci sono centinaia di giochi che aiutano bambini e adulti a divertirsi e a coordinare il corpo. Eccone alcuni.

Primi passi del bambino per sviluppare le abilità grosso motorie.

Nascondino

Coprirsi gli occhi con la mano e giocare a “dov’è il mio bambino” è una delle prime attività che un bambino può fare. Man mano che il piccolo crescerà e imparerà a camminare, a nascondersi e  a contare, il nascondino diventerà un gioco sempre più elaborato e divertente. Soprattutto perché dovrà correre.

Ballare

Questa è un’attività eccellente sia per esercitarsi sia per divertirsi. Bisogna solo motivare un po’ i bambini.  Ballare a ritmo di musica è un esercizio piacevole e completo che possono fare tutti gli esseri umani nel corso della loro vita, e che serve non solo a coordinare i movimenti delle braccia e delle gambe ma, come qualsiasi altra attività fisica, fa stare bene.

Andare sull’altalena o giocare a campana

Sembra incredibile, ma attività semplici come andare in altalena o giocare a campana aiutano i bambini a sviluppare l’equilibrio e la coordinazione. Entrambe infatti richiedono al bambino di controbilanciare il peso del corpo aiutandosi con le gambe. In generale, andare ai giardinetti dove il bambino può scendere dallo scivolo o dondolarsi appeso alle sbarre lo aiuta a sviluppare le abilità grosso motorie.