Togliere il pannolino: quando e come fare?

· 22 ottobre 2018
Se l'abbandono del pannolino viene imposto, risulterà una missione impossibile e fonte di frustrazione per voi e per il piccolo. Come si fa a capire se il bambino è pronto?

Quando il bambino comincia a diventare grande, arriva un momento molto importante per la sua autonomia e indipendenza, ovvero togliere il pannolino.

Affinché non si riveli un’esperienza traumatica né per il bambino né per voi genitori, vi daremo qualche consiglio per togliere il pannolino.

Consigli per togliere il pannolino al bambino

La prima cosa da fare è capire quando il bambino è effettivamente pronto per togliere il pannolino, non bisogna avere fretta. Se l’abbandono del pannolino viene imposto, risulterà una missione impossibile e fonte di frustrazione per voi e per il piccolo. Come si fa a capire se il bambino è pronto? Tranquilli, gli indizi non sono difficili da riconoscere.

Tenete conto che i bambini ripetono e imitano quello che fanno gli adulti, perciò se vi vedono andare in bagno e usare il gabinetto, per sentirsi grandi faranno ciò che fate voi e si siederanno sul water. Inoltre, se hanno dei fratelli più grandi, il processo sarà più semplice perché hanno un’ulteriore figura di riferimento da imitare.

Se si tratta di figlie femmine, è probabile che abbandonino il pannolino più in fretta e prima del tempo rispetto ai maschietti, in quanto lo sviluppo psicologico e fisico delle bambine è leggermente più precoce.

Altri segnali per capire se è giunto il momento di togliere il pannolino è verificare se al bambino dà fastidio sentirsi sporco o bagnato e con quale frequenza vuole che gli si cambi il pannolino. Se il pannolino risulta asciutto al successivo cambio, è arrivato il momento.

Cambio pannolino

Alcune considerazioni

Bisogna tenere conto di alcune cose prima di togliere il pannolino. Come abbiamo anticipato, si tratta di un cambiamento importante per i piccoli, perciò non si verifica dall’oggi al domani. Bisogna avere pazienza ed essere costanti. In genere ci vuole circa un mese o anche di più.

Uno dei fattori da considerare è la tranquillità e la serenità del bambino. Se ha già vissuto dei cambiamenti, non conviene allontanarlo dall’habitat cui è abituato, ma bisogna lasciarlo prima abituarsi alla nuova situazione. Stiamo parlando, ad esempio, dell’arrivo di un nuovo fratellino, del trasferimento in una nuova casa o luogo, quindi la frequentazione di un nuovo asilo, ecc.

Un altro fattore influente riguarda gli stessi genitori. I genitori, infatti, non dovrebbero affrontare questo cambiamento se stanno già vivendo un periodo impegnativo dal punto di vista lavorativo, se sono molto stressati, se c’è in ballo una nuova gravidanza, ecc. Questo processo richiede tempo e pazienza.

Se il bambino rifiuta categoricamente di abbandonare il pannolino, meglio rimandare. Non preoccupatevi, prima o poi il momento arriverà.

È arrivato il momento di togliere il pannolino al bambino

Scegliete di togliere il pannolino in primavera o in estate, così sarà più comodo cambiare il bambino in caso di incidenti di percorso e non avrà freddo se si bagna. Sarà più comodo svestirlo e rivestirlo.

Bambino con pannolino

La cosa migliore da fare è coinvolgere attivamente il bambino nel processo. Portatelo con voi a comprare il vasino e fategli scegliere quello che più preferisce. Ce ne sono di diversi tipi, con disegni, a forma di animale e anche con la musica incorporata. Il bambino vivrà l’esperienza come una cosa naturale e divertente e si sentirà meglio. Inoltre, passerete dei bei momenti insieme.

Quando tornate a casa, lasciatelo giocare e familiarizzare con il vasino. Dopo qualche giorno, fategli vedere con le bambole o i pupazzi come si usa il vasino. Un altro modo divertente è invitare il bambino a mettere la bambola sul vasino quando voi dite che le scappa la pipì o la cacca.

Dopo averlo lasciato giocare qualche giorno con la bambola, è giunto il momento di farlo sedere sul vasino e spiegargli che è uguale al water dei grandi. Inizialmente lasciatelo vestito, poi senza pannolino e mentre sta seduto, raccontategli una storia in modo che viva l’esperienza con normalità.

A partire da questo momento, bisogna togliere il pannolino per brevi periodi nell’arco della giornata, per poi aumentare sempre di più il lasso di tempo. Prima di togliere il pannolino anche la notte, lasciate passare un po’ di tempo. Portatelo al bagno anche se non lo chiede e se capita che si faccia la pipì addosso, non rimproveratelo e spiegategli con pazienza che deve chiedervi di portarlo al bagno.

E come sempre con i bambini, metteteci una buona dose di pazienza e affetto.