Ho avuto un aborto spontaneo, quando posso riprovarci?

Un aborto spontaneo avviene quando si perde l’embrione o il feto e la gravidanza della donna si interrompe in modo naturale.

Questo fatto, di solito, avviene nel primo trimestre della gestazione e non mette a rischio in nessun modo la donna.

I sintomi di un aborto spontaneo si presentano attraverso dolore al basso ventre simile a quello che provano molte donne durante la mestruazione.

Questo problema viene accompagnato anche da un sanguinamento intenso e regolare.

Se per caso avete sofferto di un aborto spontaneo e non sapete molto di questo né di quando è il momento ideale per provare a rimanere di nuovo incinte, qui a Siamo Mamme vi daremo tutte le informazioni di cui avete bisogno.

Rimanere incinta dopo un aborto naturale

L’aver avuto un aborto spontaneo non significa che ci sia qualche problema in voi, e tanto meno che la vostra prossima gravidanza si interromperà così come vi è appena successo.

Ma, per essere chiari, questo ve lo dovrà dire il vostro medico dopo avervi visitate e dopo aver esaminato ogni possibile dubbio relativo alle possibili cause che hanno portato alla vostra perdita.

Vi sbagliate se pensate che dovete aspettare molto per tornare a provare a rimanere incinte, o che dopo esserci riuscite dovete prendere delle precauzioni maggiori.

Se avete sofferto di un aborto involontario nelle prime settimane della gravidanza gli esperti raccomandano di aspettare dai 2 ai 3 cicli mestruali prima di tornare a tentare di concepire un bambino.

Ma se l’aborto è avvenuto dal secondo trimestre in poi, allora dovreste aspettare molto più tempo. Il vostro ginecologo, analizzando le vostre condizioni fisiche, potrà dirvi con più sicurezza quanto dovreste aspettare.

Tenete a mente che si consiglia di aspettare perché il vostro corpo, e soprattutto il vostro utero, abbia il tempo di riprendersi, dal momento che durante il periodo in cui siete state incinte ha subito molti cambiamenti.

Per quanto riguarda le attenzioni da avere nel concepimento di un altro bambino, queste saranno simili a quelle della precedente gravidanza.

Anche qui chiariamo che qualsiasi misura in più che dovrete prendere sarà prescritta dal vostro medico dopo che avrà analizzato la vostra condizione fisica.

Dovete sapere inoltre che molte donne dopo aver avuto un aborto naturale rimangono incinte in fretta e senza più soffrire altre perdite di questo tipo.

Recupero emotivo in seguito ad un aborto spontaneo

Donna in riva al mare

Se avete avuto un aborto naturale e desideravate avere questo figlio sicuramente vi sentite tristi e forse ve ne fate persino una colpa.

Magari sentite che il vostro desiderio sessuale è diminuito e vi infastidiscono le carezze del vostro compagno.

Non desiderate vedere nessuno e il posto in cui vi sentite meglio è nella solitudine della vostra stanza, raggomitolate sotto le coperte.

Se provate tutto questo, non preoccupatevi, è una cosa normalissima.

Detto ciò, questa fase deve essere superata come qualsiasi altra nella vita.

Piangete, sfogatevi, sentitevi ansiose, insicure e persino terrorizzate, ma non prolungate questa sofferenza per troppo tempo.

Il corpo fertile che vi appartiene ha bisogno di una mente positiva e emotivamente forte per tornare a concepire un altro bambino.

Se vi deprimete e vi chiudete nel vostro dolore, entrerete in uno stato di frustrazione da cui vi risulterà difficile uscire.

Perciò vi raccomandiamo di superare quanto prima il momento in cui vi trovate. Evitate lo stress. Solo voi potete riuscirci.

Ammettete quello che è successo e non sentitevi in colpa, l’aborto non significa che ci sono problemi genetici né problemi ai vostri organi riproduttivi.

Una gran maggioranza degli aborti spontanei è causata da malformazioni e anomalie nei cromosomi del feto che impediscono una crescita e uno sviluppo normali.

Affidatevi al vostro partner, alla vostra famiglia, al vostro medico di base, al vostro ginecologo e a uno psicologo se pensate di averne bisogno per accettare quello che è successo il più rapidamente possibile.

Sappiamo che la perdita di un figlio, anche se ancora si trattava solo di un embrione, è un fatto terribile, soprattutto se era un figlio desiderato e cercato a lungo.

Però, nonostante tutto, per il vostro stesso desiderio di diventare madri, dovete riprendervi.

Ho avuto un aborto spontaneo, quando posso riprovarci?

Ragazza si cinge il ventre

Biologicamente un aborto spontaneo è un fatto normale, tanto normale quanto lo stesso concepimento. E così deve essere visto.

Se prendete tutte le misure necessarie:

  • Recuperate un buono stato emotivo
  • Liberate le vostre menti
  • Conducete una vita e una dieta sane
  • Recuperate il vostro appetito sessuale

Molto presto potrete godervi il pancione che tanto desiderate, fino a condurre la gravidanza felicemente in porto. Il porto in cui vi doneranno un delizioso neonato senza capelli e grassottello.

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