Perché i bambini si comportano male con i loro genitori?

· 30 ottobre 2016

Sono molti i genitori che si lamentano del fatto che i propri figli si comportano male con loro. Ci troviamo di fronte ad una situazione abbastanza comune in tutte le famiglie. Ma perché questo accade? Molte volte i bambini, quando escono da scuola o dall’asilo, si trasformano improvvisamente, iniziando a comportarsi in maniera inadeguata.

Per poter gestire questo problema è importante capire prima di tutto perché i figli si comportano male più con i loro genitori che con altre persone. In questo modo tenterete di ristabilire l’armonia nelle vostre case.

Perché vostro figlio si comporta meglio con altre persone

I bambini, soprattutto i più piccoli, esternano il loro vero carattere con i genitori. Infatti, una volta arrivati a casa, si mostrano per come realmente sono giacché, in altri contesti e situazioni, non possono esprimere il loro vero comportamento; il tutto perché non sono legati con altri adulti da forti vincoli emotivi come lo sono, appunto, con i genitori.

Ma dovete anche sapere che se vostro figlio si comporta così è perché sente un profondo affetto, amore e ammirazione nei vostri confronti che siete i loro genitori. I bambini si mostrano con i genitori così come sono perché si sentono rilassati e a loro agio. Ovviamente, questa non deve essere una scusa per permettergli di comportarsi male.

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Possono essere quelli di sempre anche comportandosi bene

Sebbene sia normale che i bambini abbiano i loro momenti di rabbia, questo non significa che debba essere sempre così. Quando un bambino si comporta male con suo padre o sua madre, significa che questi non l’hanno compreso per come avrebbe voluto lui, e dunque lo esterna attraverso un comportamento poco adeguato.

Per esempio, se il bambino vuole mangiare patatine fritte e la madre glielo vieta, dicendo che è già ora di cena, è probabile che si crei una piccola discussione. Per evitare che ciò accada, si può negoziare con il bambino, dicendogli che avrà delle patatine fritte solo dopo aver finito tutta la sua cena.

Con questo vogliamo dirvi che i bambini non si comportano male perché vogliono creare scompiglio in casa, in quanto loro stessi sono i primi che vogliono sentirsi bene nel loro habitat. Alla base del cattivo comportamento dei bambini c’è sempre una causa che i genitori devono cercare di scoprire. 

Una volta scoperta la causa, dovrete lavorare insieme con calma e pazienza, affinché il bambino riveda i suoi atteggiamenti, sappia cosa vi aspettate da lui e come comportarsi.

La routine è la vostra migliore alleata

I bambini vedono i genitori come i loro protettori, colori i quali devono soddisfare le loro necessità, sia basilari che emotive. E’ quando questo non avviene che può presentarsi il cattivo comportamento.

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Per evitarlo, è importante lavorare sulle emozioni dei bambini e seguire in casa una routine che li aiuti a capire come si deve svolgere la giornata. La routine serve ai bambini che si comportano male con i genitori per capire cosa è giusto fare e in quale momento. In questo modo riusciranno a trovare la sicurezza e la calma, e i cattivi comportamenti si affievoliranno notevolmente.

La routine è necessaria anche per i genitori

La routine non è solo per i bambini: anche gli adulti hanno bisogno di saper controllare le loro emozioni per non essere travolti dal peso della quotidianità. Infatti, la routine serve ai genitori per poter organizzare anticipatamente le giornate ed insegnarlo ai loro figli. In questo modo, i bambini sapranno che cosa devono fare durante l’arco della giornata e in famiglia ci sarà armonia.

Diminuendo il cattivo comportamento dei figli, diminuiranno anche le frustrazioni dei genitori. Aumenterà l’allegria e il tempo che si trascorre in famiglia sarà un tempo di qualità, che genitori e figli potranno godersi insieme in pace e tranquillità.

Quando in casa c’è armonia, i genitori si sentiranno più connessi ai loro figli (e viceversa). Inoltre, sarà molto più facile ridere, giocare e abbracciarsi l’un l’altro.