Denti da latte neri: perché succede a mio figlio?

Molti genitori sono preoccupati quando scoprono che il loro bambino ha i denti da latte neri. Ma quali rischi per la tua salute comporta questo fenomeno?
Denti da latte neri: perché succede a mio figlio?

Ultimo aggiornamento: 06 novembre, 2021

Se notate che il vostro bambino ha un dente da latte che si è scurito, è normale che siate spaventati e preoccupati. Ebbene, se i denti da latte neri indicano un sintomo che non dovrebbe essere ignorato.

In ogni caso questa situazione è abbastanza frequente nei bambini ed è opportuno consultare un dentista pediatrico di fiducia per trovare una soluzione adeguata.

In questo articolo vi spieghiamo le cause dell’annerimento dei denti, come  si interviene e come prevenire il problema.

Denti da latte neri: cause scatenanti

Il colore naturale dei denti provvisori varia dal bianco grigiastro al giallastro molto tenue. Ma questa colorazione può scurirsi fino a diventare completamente nera.

La maggior parte delle volte, la causa alla base della presenza di denti da latte neri è una polpa dentale morta. La porzione interna del dente può diventare necrotica dopo un trauma dentale o per la presenza di carie.

In entrambe le situazioni, questo cambiamento di colore avviene progressivamente, quindi è importante che i genitori tengano d’occhio l’aspetto dei denti del loro piccolo.

Ci sono altre situazioni che possono modificare la colorazione dentale, come il tartaro, il consumo di integratori di ferro e le macchie dovute ai pigmenti dei cibi.

Di seguito verranno descritti in dettaglio ciascuno di essi, in modo che tu sappia a cosa prestare attenzione.

Trauma dentale

Bambino caduto per terra.

Capita abbastanza spesso che i bambini subiscano traumi mentre praticano sport o mentre giocano.

Cadute e colpi alla bocca traumatizzano i denti e possono interferire con l’afflusso di sangue in questa zona. In generale, gli incisivi centrali superiori sono i più colpiti.

La polpa è l’area centrale del dente e in essa si trovano i nervi e i vasi sanguigni. A seguito di un colpo intenso, questo tessuto può infiammarsi e persino danneggiarsi irreversibilmente.

Gli elementi dentali non vitali tendono a scurirsi con il passare del tempo. In questo senso, il cambiamento di colore potrebbe non essere immediato e manifestarsi a distanza di 2 o 3 settimane dall’incidente.

È importante andare dal dentista subito dopo un trauma subito da a un dente da latte, o prima del minimo cambiamento nel suo colore.

Infatti, molte volte, l’impatto può causare danni agli elementi definitivi che si sviluppano all’interno dell’osso.

Il cavo orale

I batteri della bocca agiscono facendo fermentare i carboidrati che consumiamo e producono un acido in grado di distruggere i tessuti duri dei denti. Questa demineralizzazione è nota come carie.

Se non trattata in tempo, questa malattia progredisce fino a distruggere tutti i tessuti dentali. All’inizio compaiono macchie e poi buchi sulla loro superficie. Queste macchie possono diventare scure e dare ai denti interessati un aspetto nerastro.

Se i batteri raggiungono la polpa possono provocarne la morte e la conseguente devitalizzazione del dente ne provoca anche l’imbrunimento. Inoltre, aumenta il rischio di lesioni ai denti definitivi sottostanti.

Cosa fare se vostro figlio presenta un dente da latte nero?

Come già accennato, se notate un cambiamento di colore in un dente da latte di vostro figlio, andate subito dal dentista pediatrico. Il professionista potrà valutare la situazione, determinare l’origine del problema e scegliere il miglior trattamento di volta in volta.

Durante l’esame orale il dentista valuterà la presenza di altri sintomi, come la mobilità del dente, la presenza di dolore o di pus.

Il professionista può ritenere opportuno eseguire una radiografia per valutare lo stato dei tessuti circostanti l’elemento dentale. Queste informazioni consentono di valutare la gravità del trauma e definire cosa fare dopo.

Infine, se non ci sono sintomi, è importante informare lo specialista dell’evento traumatico e raccontargli come si è evoluto il dente da allora.

Trattamenti per un dente da latte scurito

Il trattamento da applicare in presenza di denti da latte neri varia di caso in caso. Se la causa del cambiamento di colore è la morte della polpa, il dentista deve valutare l’esistenza o meno di un’infezione:

  • Se c’è un’infezione associata: il trattamento da scegliere è l’ endodonzia del dente da latte o la sua estrazione, a seconda del tempo rimanente per la sostituzione, del grado di distruzione dei tessuti circostanti o della gravità del caso. L’uso di antibiotici in questo contesto può essere necessario.
  • Se non c’è infezione: si possono eseguire i canali radicolari o l’estrazione, oppure si può fare un’attesa vigile e un monitoraggio regolare dei denti. Molte volte, il pezzo cade da solo.

In caso di cavità, queste devono essere eliminate mediante pulizia della zona e riempimento.

Infine, se il colore scuro del dente da latte è dovuto a macchie superficiali, queste andranno rimosse con una pulizia professionale.

Carie ai denti.

Come prevenire la comparsa dei denti da latte neri

Un modo per evitare la comparsa di un dente da latte scurito è sottoporre il piccolo a regolari visite dentistiche. In effetti, il professionista può rilevare quei problemi che i genitori a volte non riescono a vedere.

Nei casi in cui venisse rilevato un cambiamento di colore nei pezzi di latte, una visita tempestiva con il dentista comporterebbe una prognosi migliore della situazione.

Pertanto, di fronte a un trauma alla bocca, per quanto innocuo possa sembrare, il consulto è fondamentale per determinarne la gravità.

Un altro modo per prevenire l’oscuramento dei denti da latte è rimuovere la placca batterica che causa carie, tartaro e macchie.

Lavarsi i denti tre volte al giorno con dentifricio al fluoro, usare il filo interdentale e seguire una dieta a basso contenuto di zucchero è fondamentale per prendersi cura della propria bocca.

Inoltre, è molto utile anche l’uso di paradenti mentre si fa sport o durante le attività in cui le cadute sono frequenti.

Sebbene alcune di queste cause non possano sempre essere evitate, l’importante è offrire il miglior supporto al bambino per prevenire gravi problemi.

Potrebbe interessarti ...
Vostro figlio non vuole lavarsi i denti, cosa fare?
Siamo Mamme
Leggi in Siamo Mamme
Vostro figlio non vuole lavarsi i denti, cosa fare?

Vi spieghiamo come stimolare e rafforzare l'apprendimento affinché il nostro bambino possa lavarsi i denti volontariamente e con la frequenza neces...



  • Rodríguez, S. A. V., Mena, A. G., Sepúlveda, A. G. R., & Elizondo, R. T. (2018). Necrosis pulpar con lesión periapical. Revista Mexicana de Estomatología, 5(2), 18-23.
  • Alvarez Arana, D. R. (2017). RELACIÓN ENTRE EL DIAGNÓSTICO Y EL TRATAMIENTO DE LA PATOLOGÍA PULPAR EN DIENTES DECIDUOS DE PACIENTES NIÑOS QUE ACUDIERON A LA CLÍNICA ESTOMATOLÓGICA DE LA UNIVERSIDAD DE HUÁNUCO EN EL AÑO 2017.
  • Pérez de Mora, E. (2018). Traumatismos en dentición primaria. Secuelas postraumáticas en dentición permanente: Revisión sistemática.
  • Suarez Acebo, E. (2018). Repercusiones en los dientes primarios traumatizados debido a daños en la pulpa dental (Bachelor’s thesis, Universidad de Guayaquil, Facultad Piloto de Odontología).
  • Canale, L. M., Rimoldi, M. L., Mendes, C. A., Mazzeo, D. M. A., Fernández, R., Iriquin, M. V., … & Fingermann, G. F. (2020). Tratamientos endodónticos en dientes temporarios: alternativas aplicables del nuevo milenio. Revista de la Facultad de Odontología, 2020.
  • Oliveira-del Rio, J. A., Mendoza-Castro, A. M., & Alvarado-Solórzano, A. M. (2017). Endodoncia en dientes temporales. Pulpotomía. Polo del Conocimiento, 2(6), 1288-1297.
  • Jumbo Jumbo, A. A. (2020). Prevalencia de lesiones pulpares en dientes temporales (Bachelor’s thesis, Universidad de Guayaquil. Facultad Piloto de Odontología).
  • Carrasco Ostos, R. I. (2017). Manejo de terapia pulpar en dientes deciduos y permanentes jóvenes.
  • Morales Chaucalá, V. A. (2019). Pasta triantibiótica en tratamiento de necrosis pulpar en dientes temporales (Bachelor’s thesis, Universidad de Guayaquil. Facultad Piloto de Odontología).