Sintomi della gravidanza maschile: quando anche il papà è incinto

28 febbraio, 2020
In particolari condizioni di empatia con la propria compagna, sembra che anche i futuri padri possano sviluppare tipici sintomi della gravidanza maschile. Di cosa si tratta?
 

La gravidanza è una fase di cambiamenti per il corpo della donna, sia a livello fisico che emotivo. Il suo corpo inizia la gestione di una nuova vita e questo comporta immancabilmente alcuni sintomi propri della gravidanza, che possono essere più o meno fastidiosi. Ma sapevate che anche gli uomini possono manifestare i sintomi della gravidanza maschile, in concomitanza alla propria compagna?

Ci sono alcuni cambiamenti in gravidanza che non colpiscono solo la donna, bensì anche direttamente il partner. Ovviamente i cambiamenti fisici e i disturbi di acidità, stanchezza, bruciore di stomaco, ritenzione di liquidi… Tutti questi sintomi li patisce la donna, ma quali sono i sintomi percepiti anche dai futuri papà e che possono eguagliare quelli sofferti dalle donne in gravidanza?

La sindrome di Couvade

Prende il nome di Couvade la sindrome di cui molti uomini soffrono durante la gestazione delle proprie compagne. Questo nome proviene dal francese, e precisamente dal termine couvade, che significa covare.

Gli uomini non presentano fastidi fisici ma il legame emotivo con la compagna li porterà a soffrire di alcuni sintomi tipici della gravidanza e anche ad affrontare alcuni cambiamenti.

Coppia in attesa
 

A seguire potrete conoscere alcuni di questi sintomi di cui soffrono anche gli uomini durante la gravidanza della propria compagna. L’empatia che sviluppano verso la donna li porta anche a provare queste emozioni e sintomi, che probabilmente non percepirebbero (o almeno non in modo così chiaro) in assenza di una connessione emotiva stabile e reale con la propria compagna.

Sintomi della gravidanza maschile

Ansia

Una donna in gravidanza può sentirsi in ansia in alcune fasi della gravidanza, a causa di diversi motivi. I cambiamenti fisici, l’arrivo del neonato, l’economia familiare, la salute…

Gli uomini possono sperimentare questa ansia pensando che a breve dovranno rivestire il ruolo di padre, che sarà faticoso e molto stressante. Sono preoccupazioni che può condividere con la propria moglie.

Sia l’uomo che la donna possono sentirsi inquieti durante la gravidanza, anche riguardo la salute, l’essere consapevoli che il bambino nascerà sano e forte, per il parto, per la nascita…

Gli uomini, affinché possano provare una maggiore fiducia verso se stessi, è importante che si sentano coinvolti in tutte le fasi della gravidanza, insieme alla moglie. Il corso pre-parto e sull’educazione sono un buon modo per sentirsi emotivamente rassicurati.

Aspettare un bambino
 

Sintomi della gravidanza maschile: gli sbalzi d’umore

Gli sbalzi d’umore sono normali in una donna in gravidanza, che sta affrontando un profondo sconvolgimento ormonale, al punto tale che lo stato d’animo fluttua. Ma l’uomo non è da meno! 

Può dover affrontare diverse emozioni che lo fanno sentire strano, soprattutto durante le prime fasi e le ultime settimane di gravidanza.

Le preoccupazioni, i nervi, il prendersi cura di un bambino appena nato.. Tutto questo può far insorgere molte emozioni diverse: ansia, tristezza, allegria, felicità, tranquillità, irritabilità, stress, tensione, tenerezza… Magari non dimostrerà i propri sentimenti molto apertamente, ma quel che è chiaro è che li prova e che è importante che impari a gestirli.

Disturbi vari: sintomi della gravidanza maschile

Alcuni uomini potrebbero non sopportare l’idea che sia la donna l’unica a potersi lamentare in questa fase e per smania di protagonismo, potrebbero tirar fuori altri acciacchi di cui potersi lamentare e che attirino tutte le attenzioni su di sé.

Le donne possono soffrire di mal di schiena, sciatica, mal di testa o forti crampi notturni. Forse per estrema empatia o per puro caso, anche gli uomini potrebbero iniziare a provare lo stesso.

Non esiste una causa fisica in grado di dimostrare che anche gli uomini possano soffrire di questi dolori, perché in una donna questo è dovuto ai cambiamenti fisici coinvolti nella gestione di un nuovo essere umano e dovuti agli sconvolgimenti ormonali.

 

Di conseguenza, gli uomini, chiaramente, non ne soffrono. Sembra attivarsi un meccanismo inconscio di identificazione con la compagna, e che lo porta -nonostante non stia portando avanti una gravidanza- ad avvicinarsi alla paternità.